Archivi categoria: I.V.A.

Iva consolidata al rush finale: pochi giorni per dichiararla

L’adempimento riguarda tutti i partecipanti al gruppo, ma l’impegno più grosso è riservato alla controllante tenuta a riunire i dati e a fornire le garanzie prescritte per i crediti compensati.
Il 30 settembre scade il termine per la presentazione delle dichiarazioni. L’adempimento riguarda anche le società partecipanti al perimetro dell’Iva di gruppo. In particolare, le controllate devono presentare Continua a leggere→

IVA 21%: Ecco le prime istruzioni operative dell’Agenzia delle Entrate

Da domani l’Iva ordinaria sale al 21 per cento e l’Agenzia delle Entrate interviene con un prima importante “istruzione operativa”: all’eventuale impossibilità, dovuta a ragioni di ordine tecnico, di “allineare” in questa prima fase i software per la fatturazione e i misuratori fiscali alla nuova aliquota, si potrà far fronte con la variazione in aumento, prevista dall’articolo 26, primo comma, del Dpr 633/1972.
 
La regolarizzazione non comporterà per l’operatore economico alcuna sanzione se l’imposta collegata all’aumento dell’aliquota verrà comunque versata nella liquidazione periodica in cui l’Iva è esigibile. Continua a leggere→

Imposta sull’acquisto dei veicoli.Entra nella base imponibile Iva

La controversia che ha dato luogo alla richiesta di chiarimenti all’organo giurisdizionale comunitario, oppone una società portoghese importatrice di autoveicoli, all’amministrazione finanziaria portoghese e ha ad oggetto l’inclusione nella base imponibile dell’Iva dell’imposta sui veicoli corrisposta per l’acquisto di due veicoli effettuato da tale società.

Normativa comunitaria
L’articolo 73 della direttiva 2006/112 sull’Iva prevede che Continua a leggere→

Dichiarazione Iva oltre i termini. Il ritardo è sempre sanzionabile

La malattia non giustifica il mancato adempimento del contribuente, che poteva comunque ricorrere alla delega
Con la sentenza 13926 del 24 giugno, la Corte di cassazione ha ritenuto che i contribuenti che presentano la dichiarazione Iva con un ritardo di oltre trenta giorni devono sempre pagare le sanzioni, al di là del grave impedimento. Ciò perché avrebbero potuto delegare l’adempimento a un terzo.

Il fatto
Una contribuente aveva presentato la propria Continua a leggere→

Beni comprati per attività esenti:legittimo negare il rimborso Iva

Il recupero dell’imposta è ammesso soltanto nel caso di successiva rivendita di quanto acquistato e non detratto
Con la sentenza 11237 del 20 maggio, la Corte di cassazione, affrontando la complessa tematica relativa alla richiesta del rimborso dell’Iva pagata dai soggetti per i quali la detrazione dell’imposta sugli acquisti non Continua a leggere→

Rimborsi Iva e garanzia assente.L’accertamento non si allunga

Caso diverso dalla mancata esibizione dei documenti richiesti in fase istruttoria, che sospende la decadenza
La mancata presentazione della garanzia, prevista in tema di rimborsi Iva dall’articolo 38-bis del Dpr 633/1972, non determina la sospensione dei termini di decadenza dell’accertamento, come invece espressamente previsto Continua a leggere→

Entro il 2 maggio la richiesta del credito I.V.A. del 1 trimestre 2011

Il 2 maggio scadono i termini per la presentazione del modello relativo alla richiesta di rimborso e/o compensazione dell’Iva a credito nella liquidazione del primo trimestre, secondo quanto stabilito dal secondo comma dell’articolo 38-bis del Dpr 633/1972.

Il modello TR, disponibile sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del ministero dell’Economia e delle Finanze, deve essere presentato – esclusivamente in via telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati – entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento. Se il termine scade di sabato (come per il trimestre in esame) o in un giorno festivo, è prorogato al lunedì successivo (circolare n. 6/2002).
Il termine è perentorio, in quanto espressamente previsto dalla norma di riferimento: "Non si tiene conto delle istanze presentate oltre il termine indicato nel primo e secondo comma" (articolo 1, ultimo comma, decreto 23/07/1975 – risoluzione n. 571164/1988). Continua a leggere→

Esenti da I.V.A. i corsi per mediatori professionisti

La terminologia utilizzata nelle norme, in alcune ipotesi, non va interpretata come tassativa. È proprio il caso della risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 47/E del 18 aprile alla presidente del consiglio di un Ordine forense, in materia di esenzione Iva. In particolare, quella stabilita, per “le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da Onlus (…)”, all’articolo 10, primo comma, n. 20), del Dpr 633/1972.

La questione ruota, appunto, sulle parole “istituti o scuole” che inducono la presidente a ritenere erroneamente fuori dal beneficio dell’esenzione le quote versate per l’iscrizione ai corsi di formazione per “mediatori professionisti” tenuti dalla Camera arbitrale e di conciliazione dell’Ordine. Un “organismo” abilitato a svolgere tale attività dal ministero della Giustizia. Continua a leggere→