Fringe Benefit Auto Aziendali: Le Nuove Regole per il 2025

Data cruciali e nuove percentuali per la tassazione dei veicoli aziendali ad uso promiscuo

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito definitivamente le modalità di applicazione delle nuove regole sui fringe benefit per le auto aziendali, introducendo importanti novità che entreranno in vigore nel corso del 2025. Le modifiche riguardano sia i criteri di calcolo che le tempistiche di applicazione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

Le Date Decisive per Contratti e Consegne

La risposta n. 192 del 22 luglio 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito un principio fondamentale: per i veicoli aziendali ordinati e concessi in uso promiscuo con contratto stipulato entro il 31 dicembre 2024, ma consegnati al dipendente dopo il 30 giugno 2025, si applicherà il nuovo criterio di tassazione basato sul “valore normale” al netto dell’utilizzo aziendale.

Questa disposizione rappresenta un elemento di continuità rispetto al precedente regime, garantendo che i contratti già definiti non subiscano modifiche retroattive nelle modalità di calcolo del benefit.

Il Nuovo Sistema di Calcolo

Dal 1° gennaio 2025 sono entrate in vigore nuove soglie e percentuali differenziate che favoriscono i veicoli a minor impatto ambientale. La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) e il decreto “Bollette” (DL n. 19/2025) hanno introdotto un sistema più articolato:

Percentuali di Tassazione per Tipologia di Veicolo

  • Veicoli elettrici puri: riduzione al 10% dell’importo imponibile
  • Veicoli elettrici ibridi plug-in: riduzione al 20% dell’importo imponibile
  • Altri veicoli: percentuali variabili in base alle emissioni di CO2

La riforma prevede che dal 1° gennaio 2025 si assuma il 50% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolata sulla base del costo chilometrico desumibile dalle tabelle nazionali elaborate dall’Automobile Club d’Italia.

Regime Transitorio e Casi Specifici

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che esiste un regime transitorio per specifiche situazioni. Per i veicoli concessi in uso promiscuo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024, e per quelli ordinati dai datori di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2025, continua ad applicarsi il regime di tassazione precedente.

Quando Si Applica il Nuovo Regime

Il nuovo sistema di calcolo si applica esclusivamente quando:

  1. Il contratto è stipulato dopo il 31 dicembre 2024
  2. La consegna del veicolo avviene dopo il 30 giugno 2025
  3. Sono soddisfatti tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente

Implicazioni Pratiche per Aziende e Dipendenti

Le nuove disposizioni comportano diverse conseguenze operative:

Per le aziende:

  • Necessità di rivedere i contratti di car policy
  • Valutazione dell’impatto fiscale sui diversi tipi di veicoli
  • Pianificazione degli ordini in base alle tempistiche normative

Per i dipendenti:

  • Potenziali variazioni dell’imposizione fiscale sui benefit
  • Maggiore convenienza per veicoli elettrici e ibridi
  • Importanza del momento di stipula del contratto e consegna del veicolo

Prospettive Future

La riforma rappresenta un chiaro orientamento verso la mobilità sostenibile, incentivando l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale attraverso un sistema fiscale più favorevole. Le aziende che investono in flotte elettriche o ibride potranno offrire ai propri dipendenti benefici più vantaggiosi dal punto di vista fiscale.

La normativa, pur introducendo maggiore complessità amministrativa, mira a conciliare le esigenze di gettito fiscale con gli obiettivi di transizione ecologica, creando un framework normativo che dovrebbe rimanere stabile per i prossimi anni.