Tassa annuale tenuta libri sociali scadenza al 18/03/2013 – Società di capitali

SOCIETACome di consueto, entro il prossimo 18 marzo le società di capitali sono tenute al versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali relativa l’anno 2013.
Le regole sono rimaste sostanzialmente immutate rispetto allo scorso anno e pertanto il versamento resta fermo ad:
– Euro 309,87 se il capitale o il fondo di dotazione non è superiore a Euro 516.456,90;
– Euro 516,46 se il capitale o il fondo di dotazione supera Euro 516.456,90.

NELLO SPECIFICO:
sono tenute all’adempimento Spa, Srl, Sapa, società consortili a responsabilità limitata, aziende speciali e consorzi tra enti territoriali. Pagano la tassa anche le società in liquidazione ordinaria – l’obbligo persiste fino alla cancellazione dal Registro delle imprese – e quelle sottoposte a procedure concorsuali; viceversa, non devono pagare le società cooperative e di mutua assicurazione e quelle di capitali dichiarate fallite.

ELENCO DEI LIBRI SOCIALI PER I QUALI SUSSISTE L’OBBLIGO DI NUMERAZIONE E BOLLATURA (articolo 2421cc):
– libro dei soci (numero delle azioni o delle quote, il cognome e il nome dei titolari, i trasferimenti e i vincoli delle azioni e i versamenti effettuati)
– libro delle obbligazioni (obbligazioni emesse ed estinte, cognome e nome di quelle nominative, trasferimenti e vincoli ad esse relativi)
– libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee dei soci (verbali delle assemblee ordinarie e straordinarie dei soci)
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione (verbali delle riunioni del consiglio di amministrazione)
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale (verbali delle riunioni del collegio, compresa la relazioni di bilancio annuale)
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo (verbali delle riunioni del comitato stesso)
– libro delle adunanze e delle deliberazioni degli obbligazionisti (eventuali verbali delle assemblee degli obbligazionisti)
– ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali.

Nessun obbligo di vidimazione, invece, ma soltanto quello della numerazione progressiva, per il libro giornale e il libro degli inventari, prescritti dal codice civile, e per le altre scritture contabili richieste da norme tributarie, come ad esempio, i registri Iva e il registro degli incassi e pagamenti.

COME SI VERSA:
Il versamento è per via telematica attraverso il modello F24, inserendo il codice tributo 7085 nella sezione “Erario” – Tassa annuale vidimazione libri sociali, l’importo e l’anno per il quale viene eseguito il pagamento (2013).

PER LE SOCIETA’ APPENA COSTITUITE:
Nel caso di nuove attività, non valgono né la scadenza annuale del 16 marzo né il versamento on line. Nell’anno di “nascita” la società deve provvedere al pagamento della tassa tramite il bollettino di c/c postale 6007 intestato all’Agenzia delle Entrate, Centro operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini Iva, su cui vanno riportati gli estremi di versamento.

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