Il settore dell’ospitalità e della ristorazione ha ricevuto un importante chiarimento fiscale dall’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 7 del 15 luglio 2025, che ha definitivamente stabilito come si applica la tassazione agevolata del 5% sulle mance destinate ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo, indipendentemente dal rapporto di lavoro del beneficiario.
Il Regime Agevolato: Un Sostegno al Settore Turistico
La Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) ha introdotto un regime fiscale particolarmente favorevole per le mance nel settore dell’ospitalità, stabilendo che le somme destinate a titolo di liberalità dai clienti ai lavoratori delle strutture ricettive e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono soggette a un’imposta sostitutiva del 5%.
Ambito di Applicazione
Il regime agevolato si applica a:
- Strutture ricettive (alberghi, hotel, bed & breakfast, agriturismi)
- Esercizi di somministrazione (ristoranti, bar, pizzerie, pub)
- Pagamenti elettronici e in contanti per le mance
- Limite massimo del 30% del reddito percepito nell’anno per le relative prestazioni di lavoro
Meccanismo Operativo
L’imposta deve essere applicata dal sostituto d’imposta in sostituzione dell’IRPEF e delle addizionali sui redditi da lavoro dipendente, garantendo un significativo vantaggio fiscale per i lavoratori del settore.
Il Chiarimento dell’Agenzia: Nessuna Distinzione per Tipologia di Rapporto
L’aspetto più rilevante della risposta n. 7/2025 riguarda l’estensione dell’agevolazione indipendentemente dal tipo di rapporto di lavoro del beneficiario:
Dipendenti Diretti
I lavoratori direttamente impiegati dalla struttura ricettiva (camerieri, reception, addetti alle pulizie) beneficiano dell’imposta agevolata del 5% sulle mance ricevute.
Lavoratori di Agenzie Esterne
Anche i dipendenti di fornitori esterni (come agenzie di somministrazione di lavoro) che prestano servizio presso la struttura ricettiva godono dello stesso trattamento fiscale agevolato.
Principio di Uguaglianza
L’Agenzia ha chiarito che sia la normativa che la prassi non fanno distinzione se il lavoratore che percepisce la mancia sia un impiegato della struttura ricettiva, del bar o del ristorante, o se invece dipenda da altro datore di lavoro.
Il Contratto di Somministrazione di Lavoro
Un aspetto tecnico importante riguarda la gestione operativa quando il beneficiario della mancia non è dipendente diretto della struttura:
Definizione Normativa
Il contratto di somministrazione di lavoro è definito come “un accordo in cui un’agenzia (somministratore) fornisce dei dipendenti a una struttura che li utilizza per lo svolgimento di un lavoro”, trasferendo temporaneamente il lavoratore all’azienda cliente.
Obblighi del Sostituto d’Imposta
Secondo l’articolo 33, comma 2, del Decreto Legislativo n. 81/2015, nel caso di lavoratori non direttamente dipendenti dalla struttura, il datore di lavoro tenuto a corrispondere lo stipendio è l’agenzia di somministrazione, che diventa quindi il sostituto d’imposta responsabile dell’applicazione dell’imposta agevolata del 5%.
Aspetti Operativi e Pratici
Erogazione delle Mance
Le mance vengono spesso acquistate dalle strutture ricettive o dagli esercizi di somministrazione di bevande e alimenti e poi riversate ai lavoratori, previo trattamento fiscale appropriato da parte del sostituto d’imposta competente.
Movimentazione di Denaro
Il riversamento delle mance da parte dei gestori delle strutture ricettive al fornitore esterno rappresenta una semplice movimentazione di soldi che è irrilevante ai fini impositivi, non configurando reddito imponibile per il gestore.
Destinazione Finale
Quando le mance riscosse sono elargite dalla stessa struttura utilizzatrice, non vengono meno gli obblighi di sostituzione d’imposta in capo alla società somministratrice, che rimane responsabile del corretto trattamento fiscale.
Sistema di Comunicazioni per la Corretta Tassazione
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per garantire la corretta applicazione dell’imposta agevolata, è necessario implementare un sistema di comunicazioni tra i soggetti coinvolti:
Comunicazione Tri-Partita
Deve essere attivato un sistema che coinvolga:
- Società di somministrazione (sostituto d’imposta)
- Struttura erogatrice (hotel o altra struttura)
- Sistema di comunicazione per la corretta tassazione delle somme corrisposte
Trasmissione delle Informazioni
È necessario attivare un sistema di trasmissione delle somme trattenute a titolo di imposta sostitutiva dalla struttura ricettiva al datore di lavoro (sostituto d’imposta) che deve effettuare il versamento finale.
Vantaggi per il Settore dell’Ospitalità
Semplificazione Amministrativa
Il regime agevolato del 5% rappresenta una significativa semplificazione rispetto al regime ordinario IRPEF, riducendo sia l’onere fiscale che quello amministrativo.
Incentivo alla Regolarizzazione
L’aliquota ridotta incentiva la regolarizzazione delle mance, riducendo il rischio di evasione fiscale e garantendo maggiori tutele ai lavoratori.
Competitività del Settore
Il trattamento agevolato migliora la competitività del settore turistico italiano, rendendo più attrattive le posizioni lavorative nel comparto dell’ospitalità.
Implicazioni per Datori di Lavoro e Lavoratori
Per le Strutture Ricettive
- Obbligo di implementare sistemi di comunicazione adeguati
- Coordinamento con le agenzie di somministrazione per la corretta applicazione dell’imposta
- Vantaggio competitivo nell’attrarre e mantenere personale qualificato
Per i Lavoratori
- Beneficio fiscale significativo rispetto al regime ordinario
- Maggiore netto in busta paga sulle mance ricevute
- Incentivo alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro
Per le Agenzie di Somministrazione
- Responsabilità fiscale per l’applicazione corretta dell’imposta del 5%
- Necessità di coordinamento con le strutture utilizzatrici
- Opportunità di offrire servizi a valore aggiunto
Prospettive Future
Estensione del Regime
Il successo del regime agevolato del 5% potrebbe portare a valutare estensioni ad altri settori caratterizzati da rapporti di lavoro con componenti variabili legate alle mance.
Digitalizzazione dei Processi
L’implementazione di sistemi digitali per la gestione delle mance e la comunicazione tra i soggetti coinvolti potrebbe semplificare ulteriormente l’applicazione del regime.
Monitoraggio dell’Efficacia
Sarà importante monitorare l’efficacia del regime in termini di regolarizzazione del lavoro e recupero di base imponibile nel settore turistico.
Conclusioni
La risposta n. 7/2025 dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un importante chiarimento che estende i benefici del regime agevolato del 5% sulle mance a tutti i lavoratori del settore dell’ospitalità, indipendentemente dalla tipologia del loro rapporto di lavoro.
Questa interpretazione inclusiva garantisce parità di trattamento tra lavoratori diretti e quelli forniti tramite agenzie di somministrazione, confermando l’intento del legislatore di sostenere complessivamente il settore turistico-ricettivo attraverso strumenti fiscali agevolativi.
L’implementazione pratica richiederà un coordinamento efficace tra tutti i soggetti coinvolti, ma i benefici in termini di semplificazione fiscale e competitività del settore giustificano ampiamente gli sforzi organizzativi necessari per la corretta applicazione del regime agevolato.

