Imposte da Irap non dedotta: On line il software per il rimborso

Dopo l’approvazione del modello (provvedimento del 17 dicembre, puntuale con la tabella di marcia, arriva anche il software “RimborsoIrapSpesePersonale”, utilizzabile per la compilazione e la trasmissione dell’istanza di rimborso dell’Ires e dell’Irpef versate in più a causa della mancata deduzione dell’Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilata.
La norma (articolo 2, comma 1-quater, del Dl 201/2011) prevede il recupero del tributo anche per gli anni precedenti, se ancora in tempo con la relativa richiesta di rimborso. 
L’istanza deve essere inviata esclusivamente attraverso il canale informatico, direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici Entratel o Fisconline oppure tramite gli intermediari incaricati. I dati contenuti nel modello per l’istanza di rimborso vanno trasmessi secondo le specifiche tecniche contenute nel provvedimento (allegato B). La trasmissione può avvenire anche utilizzando l’applicazione messa ora a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e, cioè, il software “RimborsoIrapSpesePersonale”.
 
Attenzione, però. Per la trasmissione dell’istanza non è buono ogni giorno; occorre, infatti, attenersi al calendario stabilito dal provvedimento del 17 dicembre scorso (allegato C), che dà il fischio d’inizio alle richieste a partire da venerdì 18 gennaio, in base all’area geografica di appartenenza stabilita facendo riferimento al domicilio fiscale indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata:
Gli intermediari possono inviare cumulativamente più istanze, ma ogni file deve contenere soltanto richieste relative a un’unica zona e deve essere trasmesso secondo i tempi previsti dalla suddivisione indicata nella tabella.
 
In via generale, il modello va comunque inviato entro 48 mesi dalla data del versamento oppure entro 60 giorni dalla data di attivazione della procedura telematica che ne consente la trasmissione, quando il termine di 48 mesi (purché ancora pendente alla data del 28 dicembre 2011) cade entro il sessantesimo giorno successivo alla data di attivazione.
 
Grazie alla tecnologia di distribuzione utilizzata, è molto facile, per l’utente, attivare l’applicazione, fruibile con un clic direttamente dal web: un sistema che garantisce l’utilizzo dell’ultima versione del software ed evita difficili procedure di installazione e aggiornamento.
Per lanciare il programma, basta selezionare il link "RimborsiIrapPersonale" e seguire le istruzioni.
Fonte: r.fo. da nuovofiscooggi.it
 

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