Cedolare secca affitti: sì o no.

Tempi supplementari, fino al 6 giugno, per i contratti i cui termini di registrazione scadono dal 7 aprile
Da oggi entra in vigore la norma sulla cedolare secca. Ci sarà, però, tempo fino al prossimo 6 giugno per registrare i contratti di locazione i cui termini per l’adempimento scadono dal 7 aprile, decidendo se attivare il regime opzionale di tassazione. L’anticipazione in una videoconferenza dell’Agenzia delle Entrate.
 
La concessione di un periodo più ampio per scegliere trova la sua base normativa nello Statuto del contribuente (legge 212/2000) che, all’articolo 3, comma 2, prevede un minimo di 60 giorni per l’avvio degli adempimenti richiesti da norme tributarie di nuova applicazione.
In questo modo gli interessati potranno fare i loro calcoli con tutta tranquillità ed eventualmente esercitare l’opzione con maggiore consapevolezza.
 
Arriverà domani, 7 aprile, in concomitanza con l’entrata in vigore del decreto attuativo del federalismo comunale (Dlgs 23/2011) e senza aspettare i 90 giorni concessi dal Dlgs, un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate che indicherà le modalità applicative del nuovo sistema di tassazione sugli affitti di immobili a uso abitativo.
 
Pronto anche il software per scegliere la cedolare secca. Sarà disponibile dall’8 aprile sul sito internet dell’Agenzia.
Fonte : IlFiscoOggi

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