In caso di vendita dell’abitazione acquistata con i benefici prima casa anteriormente al compimento del quinquennio, il termine triennale, previsto dall’articolo 76 del Dpr 131/1986, per l’accertamento dell’intervenuta decadenza dalle agevolazioni fiscali decorre dall’anno successivo alla data di registrazione dell’atto di cessione. Così la Cassazione, con la sentenza n. 28880/2008. Continua a leggere
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Intermediazione immobiliare con sconto fiscale anche sul preliminare
Sconto d’imposta del 19% per le spese connesse al servizio di intermediazione immobiliare relativo all’acquisto dell’abitazione principale anche se è stato stipulato soltanto il contratto preliminare di compravendita e manca ancora il rogito notarile.
È in sintesi la risposta fornita dall’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 26/E del 30 gennaio, a una contribuente che, avendo pagato con fattura, nell’ottobre del 2007, Continua a leggere
Il patto di riservato dominio non comporta trasferimento di proprietà
In caso di vendita di un terreno acquistato con patto di riservato dominio, per verificare l’eventuale sussistenza di una plusvalenza imponibile, il termine di cinque anni dall’acquisto deve essere computato a decorrere dal momento in cui, col pagamento dell’ultima rata, si è verificato l’effetto traslativo. Continua a leggere
Vendita di rustico con plusvalenza. Soluzione a doppio taglio
La plusvalenza derivante dalla vendita di un edificio non ultimato è fiscalmente configurabile come "reddito diverso" soltanto se il bene è ceduto prima di cinque anni dal suo acquisto o dalla sua costruzione. Tuttavia, diventa cessione di area edificabile e genera, quindi, in ogni caso plusvalenza imponibile la cessione dello stesso manufatto se non identificabile come immobile costruito. Continua a leggere
Risparmio edilizio, comunicazioni al cliente sempre con bollo
Sul tavolo dei tecnici dell’Agenzia è giunto il quesito posto da una cassa di risparmio edilizio riguardante l’applicazione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni inviate ai clienti che hanno stipulato contratti di mutuo di risparmio edilizio.
Si tratta di forme di finanziamento, offerte da istituti di credito specializzati, che consistono in fondi ad accumulazione con l’obiettivo di acquisire il diritto all’erogazione di un mutuo a tasso agevolato, collegato all’andamento del mercato finanziario e, generalmente, garantito da ipoteca. Continua a leggere
Oggi affitto, domani acquisto: con patto vincolante ammortizzo subito
Se più contratti fra loro collegati si configurano quale una "locazione con clausola di trasferimento della proprietà vincolante per ambedue le parti", il bene strumentale oggetto degli accordi è iscrivibile fra le immobilizzazioni materiali dell’acquirente, con rilevanza anche fiscale delle quote di ammortamento, sin dall’esercizio della sua consegna, a prescindere, quindi, dal non ancora perfezionato formale trasferimento di proprietà. Continua a leggere
Dati catastali, slitta al 30 aprile la comunicazione dei gestori dei rifiuti
Tra le misure collegate alla collaborazione dei Comuni all’attività di controllo fiscale, con la raccolta di informazioni utili all’accertamento delle imposte dirette, è stata prevista dalla legge finanziaria per il 2007 la comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati acquisiti nell’ambito della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Le disposizioni del provvedimento, firmato oggi dal direttore delle Entrate, intervengono in particolare sulla materia istituita dai commi da 106 a 108 dell’articolo 1 della legge 296/2006 (la Finanziaria per il 2007). Continua a leggere
Metamorfosi immobiliare nella rete del Fisco
La linea di confine che distingue i fabbricati dalle aree fabbricabili è sottile. Basta che gli immobili rientrino in un piano di recupero perché perdano la loro natura originaria di fabbricati per assumere quella di aree fabbricabili. La metamorfosi può avere risvolti interessanti per il Fisco, che classifica tra i redditi diversi le plusvalenze derivanti dall’eventuale cessione di beni utilizzabili a scopo edificatorio. Questi, comunque, possono essere oggetto di rivalutazione, entro il 31 ottobre prossimo, versando un’imposta sostitutiva del 4 per cento.
A fare il punto sul trattamento fiscale delle plusvalenze generate dalla compravendita di immobili è l’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 395/E del 22 ottobre. Continua a leggere
