Ricetta on line: in Lombardia dal primo ottobre una realtà

Avvio a regime dal 1° ottobre nella Regione Lombardia della piena operatività del sistema di ricetta elettronica grazie al collegamento telematico in rete dei medici prescrittori. Sono le due novità contenute nel provvedimento firmato dal Ragioniere Generale dello Stato che, secondo quanto indicato in una nota diffusa dal Dipartimento, certificano l’evoluzione del progetto di tessera sanitaria introdotto dall’articolo 50 delle legge 326 del 2003. Una evoluzione significativa che sarà gestita dal Mef-Ragioneria Generale dello Stato unitamente al ministero della Salute.

Dalla Lombardia il primo nuovo passo
Il progetto evolutivo, che dal 1° ottobre coinvolgerà inizialmente la Regione Lombardia ma di cui si sta verificando l’avvio a regime anche presso altre Regioni, prevede la disponibilità quotidiana on line dei dati delle ricette elettroniche di farmaceutica e specialistica compilate dal medico di base. Ciò consentirà di potenziare in modo significativo gli strumenti di monitoraggio della spesa sanitaria da parte di ogni singola Regione.
In fase altrettanto avanzata è il progetto che permetterà di mettere a disposizione di tutte le Regioni i dati che consentiranno il controllo puntuale del diritto all’esenzione per reddito dalla compartecipazione del cittadino alla spesa sanitaria per prestazioni di specialistica.

La situazione attuale
Verifica dell’appropriatezza prescrittiva e dell’efficienza finanziaria nell’utilizzo delle risorse; confronto tra le regioni su specifici indicatori che riguardano le soglie di appropriatezza prescrittiva basate essenzialmente sul comportamento registrato nelle regioni con il miglior risultato. Sono i due obiettivi che l’attuale sistema permette di conseguire con riferimento alla spesa farmaceutica. E questo grazie anche a strumenti informatizzati che le singole Regioni hanno a disposizione, entro 20 giorni dalla fine di ogni mese, per un monitoraggio puntuale, standardizzato e tempestivo delle prescrizioni mediche.

La normativa di riferimento
"Potenziare il monitoraggio della spesa pubblica nel settore sanitario e delle iniziative per la realizzazione di misure di appropriatezza delle prescrizioni e per l’attribuzione e la verifica del budget di distretto, di farmacovigilanza  e sorveglianza epidemiologica…" è il principale obiettivo che si propone di raggiungere l’articolo 50 della legge 326 del 2003. Per farlo fondamentale è il nuovo sistema di raccolta dei dati di tutte le ricette, con prescrizioni di farmaci e prestazioni specialistiche, trasmesse in regime di servizio sanitario nazionale e i tre strumenti: la tessera sanitaria di cui sono dotati tutti i cittadini italiani che contiene sul retro il codice fiscale in formato codice a barre, la nuova ricetta a lettura ottica in vigore dal 2005 e la realizzazione di una rete informatica che tramite internet collega direttamente al ministero Economia e Finanze le strutture del Servizio sanitario nazionale (Asl, ospedali) comprese quelle convenzionate (farmacie e laboratori di analisi).

Fonte: Gianluca Di Muro da nuovofiscooggi.it
 
 

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