Provincia per provincia la geografia dei super-ricchi

È un po’ come percorre la penisola, seguendo i "punti cardinali" della ricchezza. Così, calcando le orme dell’Italia più facoltosa, si parte da Milano, per arrivare, provincia per provincia, fino a Vibo Valentia. È la fotografia che emerge da una ricerca realizzata dall’Associazione italiana private banking e da Prometeia che misura, a livello provinciale, la ricchezza complessiva e il numero di famiglie italiane il cui patrimonio finanziario supera i 500mila euro.

Nella top five, come anticipato da Sole24Ore.com, Milano, Roma, Torino, Bologna e Brescia che, con un totale di 291, 4 miliardi di euro (177 mila famiglie), rappresentano da sole più del 30% della ricchezza nazionale. In sesta posizione la provincia di Napoli, dove si trovano 22,3 miliardi di euro, il 59% del patrimonio detenuto nell’intera regione. Sempre rimanendo in Campania, seguono, ma a grande distanza, Salerno (7 mld di euro, il 18,5%), Caserta (4,7 mld, il 12,5%) e Avellino (2,5 mld, il 6,7%).

Una forte concentrazione della ricchezza si riscontra anche in altre regioni, prima tra tutte il Lazio. Nella sola provincia di Roma, la seconda nella classifica nazionale con 63,2 miliardi di euro, si trova l’85,3% della ricchezza regionale. Al secondo posto Frosinone che, con 4,2 miliardi di euro, rappresenta solo il 5,7% del patrimonio laziale. Situazione analoga in Umbria, dove è la provincia di Perugia a prendersi la parte più importante della torta, con il 77,9% dell’intera regione, in Molise, con Campobasso al 68,8%, in Basilicata, dove Potenza rappresenta oltre il 66% della ricchezza regionale e in Liguria, con Genova al 66,7%.

Più distribuita, invece, la ricchezza in Veneto, dove a primeggiare è Verona, l’ottava provincia nella classifica nazionale che, con 20,5 miliardi di euro, rappresenta il 23,6% del patrimonio regionale. Seguono a distanza ravvicinata Padova (18,4 mld e il 21,2%) e Vicenza (15 mld e il 17,3%).
Chiudono la classifica nazionale due province calabresi, Vibo Valentia, il cui patrimonio è pari a 377,5 milioni, il 4,6% del totale regionale e Crotone (600,4 milioni e il 7,3%).

Complessivamente la ricchezza degli italiani facoltosi si concentra nel Nord, che detiene il 67,91% della torta con una crescita del 4,11% rispetto al 2008, seguito dal Centro (18,38%, con un aumento del 3,56%) e dal Sud che, insieme alle isole, rappresenta il 13,7% (+3,68%).

Fonte : IlSole24Ore

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