Pronte le bozze dei nuovi modelli 770 e CUD 2014

fiscoDebuttano in Rete, insieme alle relative istruzioni, le bozze del Cud e del 770 semplificato 2014.
È la prima versione dei modelli che, una volta diventati definitivi, i sostituti d’imposta dovranno utilizzare nel prossimo anno per certificare, rispettivamente, i redditi percepiti dai lavoratori dipendenti e i dati relativi alle ritenute operate nel 2013.Conferme e novità a cominciare dalla grafica
Disponibile, quindi, la bozza del Cud 2014 con il quale il sostituto d’imposta andrà a certificare i redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati, percepiti nel corso del 2013, e i dati previdenziali e assistenziali Inps.
Il modello si presenta con una nuova veste grafica e una copertina che contiene l’indice degli argomenti per permettere, in modo più agevole, la loro individuazione all’interno delle istruzioni e facilitare i sostituti d’imposta nella compilazione dei campi.La Certificazione unica, per il nuovo anno, ha confermato una serie di agevolazioni, tra cui l’abbattimento della base imponibile dei redditi erogati ai ricercatori, alle lavoratrici e ai lavoratori che rientrano in Italia dopo aver maturato un periodo lavorativo all’estero, nonché il regime agevolato per la tassazione degli importi corrisposti a titolo di incremento della produttività, con nuovi limiti concernenti sia l’ammontare annuo percepito dal dipendente sia la somma assoggettabile a imposta sostitutiva.Oltre a queste conferme, il Cud 2014 presenta alcune novità che recepiscono le disposizioni normative emanate nel corso del 2013, tra le quali la sospensione dei versamenti tributari per i soggetti residenti nei comuni della Sardegna colpiti dall’alluvione, nonché l’introduzione dell’aliquota del 24% per le erogazioni liberali in favore di partiti e movimenti politici; anche per quelle dirette alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) l’aliquota è passata dal 19% al 24%. È stato, inoltre, introdotto un nuovo sconto d’imposta del 19% riguardante le somme corrisposte al Fondo per l’ammortamento dei titolo di Stato.Inserita, nel modello, anche un’annotazione con la quale il sostituto comunica al dipendente con rapporto di lavoro a tempo determinato di aver applicato le detrazioni per carichi di famiglia solo per il periodo nel quale si è svolto il rapporto di lavoro.
Nel caso di previdenza complementare, poi, per evitare che il dipendente commetta errori nel compilare la dichiarazione dei redditi, arriva quest’anno una nota specifica, che lo aiuta a non superare i limiti di deducibilità nel caso gli siano stati consegnati più Cud non conguagliati.

Modificata, infine, la scheda riservata alla scelta dell’8 per mille dell’Irpef, nella quale sono state introdotte, come possibili destinatarie del beneficio, due nuove confessioni religiose: l’Unione buddhista italiana e l’Unione induista italiana.

Anche il 770 semplificato cambia look e fa spazio alle novità già indicate nel Cud: con qualche dettaglio in più, però.
Nella Comunicazione dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, sono stati inseriti nuovi campi per gestire le addizionali comunali di compartecipazione all’Irpef applicate in relazione ai corrispettivi percepiti per le attività sportive dilettantistiche.
Specificate, inoltre, le casistiche nelle quali il sostituto non è tenuto a trasmette i prospetti ST (ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive), SV (trattenute di addizionali comunali all’Irpef) e/o SX (riepilogo dei crediti e delle compensazioni).
Ancora nuovi spazi, poi, per meglio amministrare le situazioni in cui il Tfr accantonato dal 2007 presso il Fondo di tesoreria dell’Inps venga erogato dall’istituto stesso.

Fonte Elisabetta Giacobbe – Fiscooggi.it

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