Finanziamenti agli Enti bilaterali: la riscossione passa per l’Inps

I contributi ai fondi potranno essere versati con il modello F24 utilizzando il canale dell’Istituto di previdenza
Fondo Est, Ebuc ed Ebinaspri, sono questi tre degli enti bilaterali che hanno affidato all’Inps la riscossione, tramite modello F24, dei contributi diretti al loro finanziamento. Sul sito dell’Istituto di previdenza, pubblicati i testi delle convenzioni (con validità triennale), che regolano l’erogazione del servizio e spiegano come compilare il modulo telematico.
Volendoli nominare per esteso, si tratta dell’Ente di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi (Fondo Est), dell’Ente bilaterale Unci Confasal (Ebuc) e dell’Ente bilaterale nazionale del settore privato (Ebinaspri).
 
Secondo gli accordi stipulati, i datori di lavoro dovranno versare le somme destinate ai tre fondi utilizzando il modello telematico F24, distinguendo tali importi dai contributi previdenziali obbligatori e assistenziali. L’Agenzia delle Entrate, che gestisce la procedura informatica di pagamento, dirotterà le somme sui conti correnti predisposti per l’occasione dal Fondo Est, Ebuc ed Ebinaspri.
 
Con le risoluzioni 95/E, 99/E e 100/E del 7 ottobre, sono state istituite ad hoc tre causali contributo per il modulo di pagamento:
  •  EST1, per i versamenti diretti all’Ente di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi (risoluzione 95/E)
  • EBUC, per quelli che andranno a finire sul conto corrente dell’Ente bilaterale Unci Confasal (risoluzione 100/E)
  • CIFE, per i contributi indirizzati all’Ente bilaterale nazionale del settore privato (risoluzione 99/E).
 
Le causali devono essere inserite nella sezione riservata all’Inps, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”. Il modello si completa indicando negli specifici campi il codice della sede Inps e la matricola Inps dell’azienda. Infine, nel campo “periodo di riferimento”, vanno riportati il mese e l’anno di competenza nella colonna “da mm/aaaa”, la colonna “a mm/aaaa” non deve essere compilata.
 
L’Inps, in pratica, riscuote per conto dei tre enti, ma sono quest’ultimi a tenere i contatti con le aziende che versano i contributi e sta a loro informarle sulle modalità di pagamento da seguire. Entro un mese dalla riscossione, Fondo Est, Ebuc ed Ebinaspri avranno a disposizione i dati relativi ai versamenti, inseriti in un archivio pubblicato sul sito dell’Inps, consultabile dagli incaricati autorizzati.
L’Istituto di previdenza non ha nessun ruolo di controllo, non deve prendere iniziative nei confronti di chi non è in regola con i versamenti né effettuare eventuali restituzioni di somme alle imprese.
Gli enti bilaterali dovranno restituire all’Inps le spese sostenute per l’erogazione del servizio. Nel 2010, stabiliscono le convenzioni, la gestione delega per la singola riga F24 costerà ai fondi 0,11 euro e dovrà essere rimborsato anche quanto dovuto all’Agenzia delle Entrate per le righe del modello F24 utilizzate per versare i finanziamenti al fondo.

Infine, le convenzioni spiegano, passo dopo passo, come procedere con l’applicazione informatica UniEmens per compilare e inviare l’F24.

Fonte : IlFiscoOggi

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