E’ corsa alle fatture: l’Agenzia delle Entrate rinuncia al codice fiscale

I contribuenti Iva hanno ancora pochi giorni per recuperare le partite Iva dei clienti e dei fornitori per inviare gli elenchi entro il 29 aprile. Se per i fornitori nono ci sono problemi, in quanto il dato è presente nella fattura, per i clienti ci sarà qualche difficoltà in più.
L’articolo 21 del Dpr 633/72 non prevede che il cedente o prestatore debba indicare il numero di partita Iva del proprio cliente, tranne nel caso in cui l’operazione sia assoggettata al regime del reverse charge. L’esattezza dei dati dichiarati è importante in quanto la circolare 53/2007 precisa che il soggetto obbligato alla compilazione degli elenchi dovrà recuperare la partita Iva e il codice fiscale di clienti e fornitori. Fortunatamente, il codice fiscale sarà necessario a partire dal 2009.
Comportamenti particolari sono da seguire nelle operazioni straordinarie effettuate nel 2007.

Fonte "Il Sole 24 Ore"

 

 

Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Copyright © 2008-2018 Studio Spidalieri Termoli - All Rights Reserved