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\\ Home Page : Storico : Agenzia delle Entrate (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Admin (del 12/08/2010 @ 09:40:10, in Agenzia delle Entrate, linkato 41 volte)
Archivi condivisi e strategie di controllo congiunte, nell'intesa firmata dai due entiBanche dati che comunicano. Un’arma potentissima contro gli evasori. Un’arma che hanno deciso di utilizzare Agenzia delle Entrate e Inail che da settembre avvieranno le procedure di condivisione di parti consistenti dei propri rispettivi database. Tanto prevede l’intesa quinquennale firmata dai vertici dei due enti, Attilio Befera e Marco Fabio Sartori, così illustrata dal direttore dell’Agenzia: “Questa convenzione segna una tappa importante sulla strada di una lotta all’evasione sempre più condivisa, in sinergia con altri enti, per scovare gli illeciti fiscali con analisi di rischio puntuali e coordinate. L’utilizzo efficace delle banche dati, l’incrocio delle informazioni e la gestione strutturata degli archivi con l’Inail, infatti, consentono di intercettare in maniera sempre più mirata le sacche di evasione, potenziando la selettività dei controlli e incoraggiando la tax compliance dei contribuenti”.
Scambio di dati e rispetto della privacy
Nel bacino comune da cui attingere per potenziare le rispettive attività di verifica confluiranno l’archivio di Gestione del rapporto assicurativo (Gra) e tutta la documentazione relativa alle ispezioni, di fonte Inail. L’Agenzia delle Entrate, da parte sua, metterà a disposizione i propri “file” su Anagrafe tributaria (AT), accertamenti e studi di settore.
Lo scambio sarà, comunque, condotto in linea con quanto prescritto del Garante della privacy, a tutela della sicurezza del trattamento delle informazioni contenute in AT.
L’unione fa la forza
L’incrocio e la comparazione delle informazioni – alla base di una sempre più puntuale analisi del rischio e, di conseguenza, selezione delle posizioni da verificare - sarà condita, ovviamente, da un coordinamento fra i due enti. I controlli messi in campo da Agenzia delle Entrate e Inail produrranno, infatti, a loro volta, informazioni da porre in condivisione, in modo da evitare inutili sovrapposizioni. Incontri periodici delle rispettive strutture regionali, sulla base delle indicazioni pervenute a livello centrale, faranno il resto.
Insomma, una spinta verso l’efficacia e la produttività delle azioni di contrasto all’evasione fiscale e contributiva, resa esplicita dalle parole del presidente dell’Inail: “l’intesa garantirà ai due enti la capacità di monitorare come mai fatto prima la reale attività di tutte le imprese italiane: sarà individuato con certezza cosa viene denunciato e cosa no e, dunque, emergeranno anche situazioni eventualmente non in regola. Metteremo a disposizione dell’Agenzia i dati di cui siamo in possesso e che portano alla determinazione, per ogni singola azienda, delle voci di tariffa. Da parte sua, invece, l’Agenzia risponderà concedendoci l’accesso a tutte le informazioni presenti negli studi di settore affini ai nostri”.
Fonte : IlFiscoOggi
Di Admin (del 09/08/2010 @ 10:41:03, in Agenzia delle Entrate, linkato 36 volte)
I controlli dell’Agenzia approdano lungo le coste di tutta la penisola, passando al vaglio le attività balneariIl barometro del Fisco segna tempesta per gli evasori in ciabatte e pareo che si nascondono tra sdraie e pedalò. Ad agosto, infatti, gli 007 dell’Agenzia delle Entrate non vanno in vacanza, ma sono protagonisti di un’intensa campagna di controlli da Nord a Sud della penisola. Al setaccio spiagge, porti turistici, stabilimenti balneari e, più i generale, tutte le attività economiche esercitate sul territorio del demanio marittimo, dai ristoranti ai bar, passando per club nautici e discoteche. Un tour estivo che fa tappa nelle località più rinomate e a vocazione vacanziera dello Stivale, facendo impennare la colonnina di mercurio per i furbetti che nascondono incassi e guadagni all’Erario.
Controlli sotto il solleone – Sulla costa di Salerno sono sotto osservazione i pontili degli scali commerciali più importanti come Amalfi, Agropoli e Casalvelino, che spesso risultano gestiti da associazioni no profit. A Venezia, invece, il Fisco concentra la sua attenzione sui bungalow, le cosiddette “capanne”, che costellano il famoso lido e il cui affitto può arrivare a toccare la cifra record di 10 mila euro a stagione. Nell’Italia centrale, sui litorali del Lazio sono al vaglio i posti barca disseminati lungo la costa, da Ostia a Nettuno passando per Anzio, che possono raggiungere prezzi record, fino a 200 mila euro. Nel mirino anche le discoteche e i principali locali notturni della zona. Spiagge sotto esame in Sardegna ad Alghero, San Teodoro, Villasimius, Orosei, in Costa Smeralda e in altri 60 rinomati centri turistici dell’isola, dove gli ispettori del Fisco sono scesi in campo per stanare gli evasori che non rilasciano scontrini e ricevute, dichiarano dati sottostimati per gli studi di settore e assumono personale in nero.
Gli obiettivi all’orizzonte - La campagna fiscale estiva, che scatta in tutte le sue varianti regionali nel pieno della stagione, punta a raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire il reddito dei villeggianti in forma sintetica, ossia considerando le spese sostenute per ferie e vacanze, dall’acquisto di pacchetti di viaggio al noleggio di cabine, lettini e ombrelloni, dall’affitto di posti barca alla frequenza di corsi di vela e sub. L’amo è stato lanciato anche verso gli operatori economici che gestiscono un’ampia gamma di servizi legati alle attività balneari, dalla ristorazione al nolo di gommoni e pattini, dall’animazione alle discoteche ai giochi per bambini.
L’operazione anti evasione in riva al mare lanciata dalle Entrate si inserisce nel piano straordinario di accertamenti sintetici previsto dalla manovra d’estate 2008, che ha previsto 25 mila controlli da realizzare con questo metodo nel 2010, mentre sono 35 mila quelli in agenda per l’anno prossimo. Lo strumento dell’accertamento sintetico consente di ricostruire i redditi dei contribuenti tenendo conto delle spese sostenute, puntando i riflettori non tanto sul modo in cui viene prodotta la ricchezza, ma sul modo in cui viene usata per mantenere un certo tenore di vita.
Fisco di vedetta nei porti e nei circoli esclusivi – Sono 805 i porti turistici sparsi lungo i circa 8mila km di coste italiane interessati dal piano estivo delle verifiche e degli accessi. Nello specifico, i controlli sui gestori-concessionari di approdi commerciali hanno l’obiettivo di acquisire notizie sulla capacità ricettiva, sui clienti che utilizzano il posto barca e sugli operatori che agiscono, a vario titolo, nell’ambito del porto, a caccia di situazioni ad alto rischio di evasione. Come quelle intercettate, in particolare, nelle Marche e in Campania, dove sono stati “pizzicati” circoli esclusivi e approdi di lusso travestiti da enti no profit, che sulla carta offrono servizi soltanto ai soci, ma in realtà gestiscono vere e proprie attività commerciali, soprattutto bar e ristoranti, aperte al pubblico e talvolta pubblicizzate addirittura sulla rete. Uno stratagemma per sfuggire alle maglie del Fisco che trova seguito anche tra le associazioni sportive. A La Spezia, per esempio, un club abbinava all’attività del gioco del calcio quella del rimessaggio di barche, affittando spazi a clienti non soci.
Cabine, bar, ristoranti e disco all’accertamento – Esca pronta anche per gli stabilimenti balneari, che vengono passati ai raggi X sia per riscontrare la veridicità dei dati dichiarati per lo specifico studio di settore (UG60U per il periodo d’imposta 2008) sia per raccogliere elementi spia della capacità contributiva dei clienti. Caso emblematico quello individuato sul litorale domizio, in Campania, dove il gestore di un lido dichiarava più incassi in autunno che in estate. Nella riviera adriatica, a Cervia, uno stabilimento dichiarava un attivo di 411 euro, mentre l’Agenzia ha accertato un reddito di 36 mila euro. Nell’agenda dei verificatori uno spazio è riservato anche ai controlli sulle attività alberghiere e di ristorazione. A Napoli, per esempio, gli uomini dell’Agenzia hanno piantonato pizzerie e gelaterie e scovato un hotel all black, che affittava camere senza emettere fatture né ricevute. Reddito zero anche per diversi bar e ristoranti romagnoli, cui le Entrate di Ravenna hanno contestato un’evasione totale di circa 1,5 milioni di euro.
Movida a ritmo di Fisco nelle discoteche del Veneto, del Lazio e della Romagna. Qui i funzionari dell’Agenzia hanno puntato i riflettori su decine di locali notturni, che dichiaravano falsi conti in rosso, non emettevano i biglietti di ingresso e impiegavano lavoratori irregolari. Fonte : IlFiscoOggi
Di Admin (del 04/08/2010 @ 14:53:39, in Agenzia delle Entrate, linkato 87 volte)
Resta invece ferma la scadenza del 5 agosto, per i contribuenti "interessati" dagli studi di settoreCambia l'agenda dei contribuenti fiscali per il mese del solleone. Lo stabilisce il Dpcm del 27 luglio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto, che fa slittare al 20 agosto gli adempimenti fiscali e i versamenti in scadenza a partire dal 1° dello stesso mese. L'effetto "trascinamento" della norma modifica anche i termini di presentazione del modello 770 semplificato e ordinario di quest'anno. Mini differimento dei termini anche per i contribuenti che intendono avvalersi del ravvedimento. Per loro la scadenza "passa" dal 16 al 20 agosto.
Per il 2010 arriva la proroga di Ferragosto disposta per consentire ai contribuenti, in corrispondenza delle vacanze estive, di usufruire di un periodo di tempo più lungo per effettuare i versamenti senza alcuna maggiorazione. Nessuno slittamento dei termini, invece, è previsto per gli "interessati" dagli studi di settore per i quali resta confermata la data del 5 agosto come termine ultimo per provvedere ai versamenti risultanti da Unico 2010, compreso il primo acconto per il 2010, con la maggiorazione dello 0,40 per cento, nel caso non abbiano provveduto entro il 6 luglio. Il Dpcm del 27 luglio, prevedendo che gli adempimenti fiscali e i versamenti che ricadono nel periodo dal 1° al 20 agosto possono essere effettuati entro il giorno 20, senza alcuna maggiorazione, produce un "effetto domino" che investe anche la presentazione in via telematica del modello 770. La scadenza "naturale" per la presentazione on line del modello 770 semplificato e ordinario è quella del 31luglio, che quest'anno cade di sabato e aveva già usufruito di un mini-slittamento a lunedì 2 agosto, e ora, in virtù della stesura dell'articolo 1 del decreto, rientra nella proroga generale del 20 agosto. Fonte : Ilfiscooggi
Di Admin (del 26/07/2010 @ 12:18:28, in Agenzia delle Entrate, linkato 68 volte)
Alla base della decisione di sospendere momentaneamente il servizio motivi di carattere tecnicoL'Agenzia delle Entrate comunica che, per motivazioni di carattere tecnico, l'assistenza telefonica per il canale Entratel, (numero verde 848836526) e coinvolge tutti i contribuenti tenuti a trasmettere per via telematica dichiarazioni e atti, è momentaneamente sospeso.
Per venire incontro alle necessità dei contribuenti, e in attesa che possa essere ripristinata al più presto la funzionalità del servizio, l'Agenzia ha messo a punto un piano straordinario di intervento che si articola su tre fronti: ►collaborazione da parte dei dipendenti di Sogei (inserire numero di telefono o casella di posta) ►potenziamento dell'attività dei centri di assistenza multicanale con l'attivazione di una linea verde dedicata (numero 848800444) con assistenza di un operatore per area tematica ►creazione di una casella di posta elettronica dedicata che risponde all'indirizzo e-mail dc.sac.assistenzaentratel@agenziaentrate.it a cui è possibile trasmettere tutti gli opportuni quesiti. Fonte : IlfiscoOggi
Di Peppeter (del 21/07/2010 @ 15:01:57, in Agenzia delle Entrate, linkato 95 volte)
Stretta di mano tra Equitalia e ministero per la PA e l’Innovazione su “Reti Amiche”. Con il protocollo d’intesa firmato dal ministro Renato Brunetta e dal presidente della società di riscossione nazionale, Attilio Befera, nuova linfa al processo di semplificazione del rapporto tra cittadini e amministrazioni pubbliche.L’obiettivo dell’accordo è moltiplicare i canali di accesso al pagamento di imposte e contributi, attraverso l’adozione di standard tecnologici in grado di creare un filo diretto tra Pubbliche amministrazioni e soggetti pubblici e privati interessati.
Equitalia, in effetti, è il partner ideale per centrare le finalità del progetto “Reti amiche” e, in generale, del piano e-government 2012 adottato dal governo.
La società incaricata della riscossione nazionale, a totale capitale pubblico (51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps), infatti, non solo è già presente su tutto il territorio nazionale (esclusa la Sicilia), ma la sua attività, in linea con la filosofia di “Reti amiche”, è da sempre orientata ad armonizzare le esigenze dei cittadini e delle imprese con quelle delle amministrazioni pubbliche, attraverso l’offerta di strumenti che agevolano l’accessibilità ai propri servizi.
È tra questi che si inserisce una soluzione innovativa, punto di forza del protocollo appena firmato: la transazione dei pagamenti tramite bollettini con codice a barre e quindi effettuabili presso i diversi circuiti di pagamento convenzionati con il progetto “Reti amiche”, da presentare alle casse di tabaccai, Coop, Poste italiane, ricevitorie della Lottomatica, sportelli Intesa-San Paolo e Unicredit, ritirando lo scontrino a garanzia dell’avvenuto pagamento. In pratica una riscossione senza soste, operativa, a questo punto, anche di sabato e domenica, considerando gli orari no stop dei centri commerciali dove sono situati supermercati e tabaccherie.
In sintesi, gli enti creditori affidano a Equitalia la riscossione di imposte, tasse e contributi, Equitalia invia ai cittadini le cartelle di pagamento e relativi bollettini, che verranno accolti in cassa come qualsiasi altro prodotto. Attraverso i contratti attuativi che la Società si impegna a stipulare con amministrazioni e privati interessati all’accessibilità al circuito, le somme versate attraverso questo sistema innovativo, confluiranno rapidamente all’indirizzo dell’ente creditore.
Da parte sua il ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione mette a disposizione di Equitalia la totalità dei canali di trasmissione di “Reti amiche”, al servizio di oltre 35 milioni di utenti potenzialmente raggiunti.
Un’operazione a costo zero e con grandi prospettive sul fronte dei risultati.
Fonte: r.fo. da nuovofiscooggi.it
Di Admin (del 30/06/2010 @ 09:49:13, in Agenzia delle Entrate, linkato 71 volte)
L'Agenzia delle Entrate dell'Emilia recupera 300mila euro in seguito a controllo su società parmenseAveva la barca, intestata alla società di cui era unico socio e legale rappresentate, la usava per le proprie vacanze e ne scaricava le spese ai danni dell’erario. Questo è quanto hanno scoperto i funzionari dell’Agenzia delle Entrate a seguito di un controllo, su un contribuente di Parma, che ha fatto rientrare nelle casse dello Stato oltre 300mila euro.
La società emiliana, che operava principalmente nel settore della mediazione immobiliare, aveva dichiarato tra i suoi rami di attività anche quella di noleggio di mezzi di trasporto marittimo e aveva acquistato, a questo scopo, tra il 2004 e il 2006, due yacht attraverso un contratto di leasing.
I funzionari della Direzione Provinciale di Parma, dall’esame delle fatture emesse per l’attività di noleggio barche, hanno scoperto che l’unico cliente era proprio il legale rappresentante della società; l’imbarcazione, pertanto, era stata usata esclusivamente a fini privati e non commerciali. Questa tesi è stata avvalorata dalla puntuale analisi dei bilanci della società, dai quali è emerso che gli ambiti di attività erano soltanto la locazione di immobili propri e l’intermediazione nella compravendita di immobili altrui.
Secondo i controlli degli ispettori del fisco, la società, attraverso il “finto” noleggio a costi decisamente inferiori rispetto a quelli di mercato e mediante la deduzione delle spese sostenute per le imbarcazioni (es. la retribuzione dello skipper), ha evaso un imponibile complessivo, ai fini dell’Iva e delle imposte dirette, di 1 milione e 400mila euro.
A fronte dei rilievi dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente ha saldato il proprio debito con l’erario, usufruendo dell’istituto dell’accertamento con adesione, e ha versato in un’unica soluzione l’importo di 301mila euro.
Fonte : IlFiscoOggi
Di Admin (del 28/06/2010 @ 09:57:37, in Agenzia delle Entrate, linkato 83 volte)
Nessun adempimento in attesa della conversione del decreto legge 78 “rivisitato” da un emendamentoIl direttore delle Entrate, Attilio Befera, e il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, dopo l’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, di un emendamento al decreto legge 78/2010 relativo alla decorrenza del recupero dell’arretrato nelle zone terremotate, comunicano che il pagamento di quanto non versato resta comunque sospeso in attesa della conversione in legge del Dl 78.
Il decreto, nell’attuale stesura, all’articolo 39, prevede, nelle aree del cratere colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, la proroga della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi, fino al 15 dicembre 2010, per i titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo, con volume d’affari non superiore a 200mila euro. Tutti gli altri contribuenti, invece, dovranno ricominciare a pagare tasse e contributi dal prossimo 1° luglio.
Fonte : IlFiscoOggi
Di Peppeter (del 26/06/2010 @ 14:57:24, in Agenzia delle Entrate, linkato 60 volte)
Fonte: Agenzia delle Entrate
Di Admin (del 18/06/2010 @ 10:09:07, in Agenzia delle Entrate, linkato 92 volte)
La conservazione sostitutiva delle fatture passive (o degli altri documenti di spesa) che attestano l'acquisto "agevolato" di beni strumentali (leggi 388/2000 e 296/2006), sulle quali, a tal fine, deve essere apposta con scrittura indelebile, anche mediante timbro, la dicitura "Bene acquistato con il credito di imposta di cui all'articolo 8 della L. 388/2000 (…)" ovvero "spesa agevolata con credito di imposta previsto all'art. 1, commi 271-279, della legge 296/2006", può avvenire a timbro già apposto oppure, in alternativa, emettendo uno o più documenti informatici di timbratura da collegare a ogni fattura già conservata. Il tutto a condizione che sia assicurata la non modificabilità dei "timbri informatici" e che sia garantita l'agevole individuazione delle fatture collegate agli stessi.E' in sintesi il chiarimento arrivato con la risoluzione n. 52/E del 17 giugno. L'Agenzia, in sostanza, dopo aver ricordato che la procedura di conservazione sostitutiva non ha "scadenza" (da qui l'indicazione di poter anche attendere l'apposizione, in modalità "analogica", sul titolo di spesa delle necessarie timbrature), ha giudicato percorribile anche la strada del "timbro informatico", ricordando che il processo di conservazione dei documenti informatici termina con l'apposizione della marca temporale e della firma elettronica qualificata da parte del responsabile della conservazione. Fonte : Nuovofiscooggi.it
Di Admin (del 17/06/2010 @ 10:30:33, in Agenzia delle Entrate, linkato 52 volte)
Come ormai avviene dal 2002, l'Agenzia delle Entrate offre ogni anno ai contribuenti una pubblicazione di facile consultazione da tenere sempre a portata di mano. L'Annuario rappresenta infatti la guida cui far riferimento per trovare una prima risposta alle questioni fiscali più comuni o per conoscere le tante agevolazioni tributarie che conviene non farsi sfuggire.Le circa 200 pagine dell'Annuario del Contribuente raccolgono numerose e preziose informazioni fiscali distribuite in sei sezioni e provano a spiegare, con parole semplici e con l'aiuto di esempi pratici, una normativa che, soprattutto per i non addetti ai lavori, rimane ancora complessa. Il fisco sotto la lente dell'Annuario Gli argomenti trattati sono quelli di comune interesse e di maggior utilità, in particolar modo per i privati cittadini e per i loro bilanci familiari. Quali modelli utilizzare per presentare la dichiarazione dei redditi e come compilarli o correggerli, quali spese permettono di pagare meno imposte, come richiedere il codice fiscale o la Tessera sanitaria o avviare un'attività e usufruire di regimi fiscali agevolati. Come effettuare il versamento delle imposte o richiedere un rimborso, cosa fare quando arriva una comunicazione di irregolarità o una cartella di pagamento, come utilizzare i servizi telematici dell'Agenzia. E ancora, come usufruire delle agevolazioni "prima casa" o registrare un contratto di locazione, cos'è il ravvedimento operoso e quali strumenti è possibile utilizzare per evitare di instaurare un contenzioso fiscale. Insomma, una panoramica a tutto campo dei più comuni adempimenti tributari e delle più importanti agevolazioni fiscali; di queste, ampio spazio è riservato ai benefici fiscali previsti per le persone con disabilità e per i loro familiari. Spazio alle novità Non mancano le novità dell'ultima ora, tra le quali l'Annuario segnala le seguenti:
Un apposito capitolo è dedicato ai contatti e a tutti i servizi informativi, arricchito in questa edizione dall'inserimento degli indirizzi di posta elettronica certificata (Pec) attivati dalle direzioni centrali e regionali dell'Agenzia e dalle direzioni provinciali di Trento e Bolzano.
Per fare un esempio, un'informazione che non poteva essere contenuta nell'Annuario, poiché prevista da un decreto del presidente del Consiglio dei ministri successivo alla stampa della pubblicazione, è lo slittamento (dal 16 giugno al 6 luglio) dei termini di versamento delle imposte calcolate con Unico 2010 dai contribuenti soggetti agli studi di settore. Fonte : IlFiscoOggi |
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