| Home | Legal | I più letti | Chi Siamo |
|
Imposta di registro complementare. Valido l'accertamento al venditore
La pretesa erariale grava su entrambe le parti, a meno che non è dovuta per un fatto imputabile a una solaÈ legittimo l'avviso di accertamento della maggiore imposta di registro notificato al venditore dell'immobile. Acquirente e venditore sono tenuti in solido, nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, al pagamento del tributo. Il fisco non può avanzare alcuna pretesa nei confronti di chi vende, soltanto se l'imposta è liquidata a seguito di un'istanza di condono presentata dall'acquirente. È in sintesi quanto stabilito dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 16743 del 16 luglio. La pronuncia in esame, infatti, si sofferma sulla solidarietà passiva in materia di imposta di registro, con particolare riferimento all'articolo 55, comma 4 del Dpr 634/1972, in base al quale "l'imposta dovuta per un fatto imputabile soltanto ad una delle parti contraenti è a carico esclusivamente di questa". Secondo i fatti esposti, un ente ecclesiastico aveva ricevuto un avviso di accertamento, per la rettifica del valore di un terreno venduto a una società di capitali, con il quale si richiedeva il pagamento di un'imposta di registro complementare rispetto a quella già corrisposta per l'atto di compravendita. L'ente proponeva ricorso dinanzi alla Ctp competente, che veniva però respinto. A seguito della decisione di primo grado, l'ente ricorreva in appello ottenendo l'accoglimento della domanda dalla Commissione tributaria regionale. Contro tale pronuncia l'Amministrazione finanziaria propone il ricorso in Cassazione, lamentando l'erronea applicazione dell'articolo 55 del Dpr 634/1972. La Corte accoglie il ricorso pervenendo alle seguenti conclusioni. Il venditore e l'acquirente sono tenuti in solido nei confronti dell'Amministrazione finanziaria per il pagamento dell'imposta di registro (articolo 55 del Dpr 634/1972). Inoltre, in capo al compratore sussiste l'obbligo di rivalere il venditore (articolo 1475 del codice civile) ove l'amministrazione finanziaria abbia ricevuto il pagamento dell'imposta. Ciò posto, la Corte di cassazione si è pronunciata sull'ambito applicativo del richiamato comma 4 dell'articolo 55 precisando che, soltanto se la pretesa tributaria riguarda l'imposta liquidata a seguito di istanza di condono presentata dalla parte acquirente, l'Amministrazione finanziaria non può chiedere il pagamento del tributo anche al venditore. Tuttavia, nel caso in esame, tale condizione non sussiste, dal momento che il condono non era stato applicato. Pertanto, considerato che la pretesa erariale non era stata determinata da un comportamento dell'acquirente, il Fisco è legittimato a pretendere l'adempimento del debito tributario anche dal venditore dell'immobile. Nessun commento trovato.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione. |
Ci sono 35 persone collegate
Accertamento (37)
Acconti (2) Adempimenti (60) Agenzia delle Entrate (77) Agevolazioni (53) Antiriciclaggio (13) Antitrust (1) Assicurazioni (2) Associazioni (16) Automezzi (7) Banche (6) Bollo (9) Bonus Assunzioni (5) Bonus Autotrasportatori (2) Bonus Elettrico (3) Bonus Famiglia (10) Bonus Investimenti (7) Bonus Ricerca (1) Bonus Ristrutturazioni (5) Bonus Rottamazione (2) Camere di Commercio (4) Cartelle Esattoriali (3) Cassazione (35) Catasto (2) Chi Siamo (1) Condoni (4) Consorzi (3) Consumi (11) Contabilità (10) Contenzioso (14) Contributi (2) Crediti d'imposta (13) Crisi Economica (22) Dichiarazioni (50) Diritto Fallimentare (1) Donazioni (2) Equitalia spa (24) Evasione (53) Famiglia (8) Federalismo Fiscale (5) Finanziamenti e Prestiti (9) Finanziaria (8) Fisco Internazionale (39) Holding (1) I.C.I. (9) I.R.A.P (19) I.R.PE.F. (10) I.V.A. (57) Immobili (28) Imposte Estere (1) Lavoro (54) Massime (6) Misuratore Fiscale (4) Modelli (6) Oneri deducibili (11) Paradisi Fiscali (22) Partecipazioni (1) Posta Elettronica Certificata (2) Previdenza (12) Privacy (5) Professionisti (6) Provvedimenti (19) Ravvedimento Operoso (1) Regimi Contabili (7) Regimi Fiscali (7) Registro (4) Rendite Finanziarie (4) Rimborsi (9) Ristrutturazioni Edilizie (4) Sanzioni (3) Scadenziario (4) Servizi on line (4) Sicurezza (4) Società di Capitali (23) Società di Persone (1) Statistiche (6) Studi di Settore (29) Tasse (10) Tecnologia (3) Telematico (2) Truffe (3) Unione Europea (29) Catalogati per mese: Marzo 2008 Aprile 2008 Maggio 2008 Giugno 2008 Luglio 2008 Agosto 2008 Settembre 2008 Ottobre 2008 Novembre 2008 Dicembre 2008 Gennaio 2009 Febbraio 2009 Marzo 2009 Aprile 2009 Maggio 2009 Giugno 2009 Luglio 2009 Agosto 2009 Settembre 2009 Ottobre 2009 Novembre 2009 Dicembre 2009 Gennaio 2010 Febbraio 2010 Marzo 2010 Aprile 2010 Maggio 2010 Giugno 2010 Luglio 2010 Agosto 2010 Settembre 2010 Gli interventi più cliccati
Ultimi commenti: Do not mon... 29/08/2010 @ 02:34:40 Di Anonimo ho un ferm... 26/08/2010 @ 17:24:20 Di Mario Trovo la c... 24/08/2010 @ 01:17:48 Di Anonimo Per un con... 10/08/2010 @ 17:40:07 Di mario 09/08/2010 @ 12:24:09 Di Anonimo L'art. 514... 07/08/2010 @ 16:44:19 Di dott Tarquini- tributarista. 2-si può f... 07/08/2010 @ 16:41:17 Di dott Tarquini- tributarista. buon giorn... 07/08/2010 @ 06:18:06 Di CONCETTO 06/08/2010 @ 17:10:19 Di Anonimo salve vorr... 04/08/2010 @ 17:51:41 Di salvatore
05/09/2010 @ 4.45.26
script eseguito in 203 ms |
||||