Contratti di locazione online. Più di un’operazione al minuto

Oltrepassata la soglia degli 8 milioni di affitti registrati sul web, compresi i relativi versamenti e rinnovi
Oggi, con un’unica rapida operazione, è possibile registrare i contratti e versare le imposte dovute. Prima, tra ufficio e banca si era costretti a ben quattro passaggi. Dunque, è nel risparmio di tempo, nella semplicità, nello snellimento delle procedure e nell’assenza quasi assoluta di errori, che poggia il successo del servizio gestito dall’Agenzia delle Entrate, cui l’innesto recente del nuovo prodotto chiamato Locazioni Web ha trasmesso un ulteriore impulso in direzione dell’obiettivo zero-carta e, al contempo, nell’ottica del risparmio dei tempi.

I numeri del successo degli affitti on line: più d’un contratto al minuto
Passato dal periodo d’esordio a quello dell’adolescenza, e ora entrato in una fase di piena maturità, l’innovativo servizio, che consente la registrazione telematica dei contratti di locazione, garantisce oggi la definizione in tempi rapidi di tutte le operazioni relative al rinnovo e alla sottoscrizione, con i relativi versamenti. In pratica, in media più di un affitto al minuto è registrato online, con il corollario delle relative operazioni di cornice, tra le quali, per esempio, versamenti e rinnovi.
Un trend questo, segnato da un vero e proprio boom del servizio di registrazione telematica delle locazioni che, spinto dall’utilizzo del nuovo prodotto Locazioni Web, in totale ha oltrepassato proprio in questi giorni il tetto degli 8 milioni di operazioni, 8.160.187 per l’esattezza.
Considerando i giorni e i minuti risparmiati nel registrare le locazioni, si potrebbe dire che gli affitti che viaggiano on line e che risultano definiti con un unico click del mouse, con il corollario dell’ampia documentazione che li segue e precede, non hanno mai sosta, dato che ne vengono registrati, con tutte le operazioni connesse, circa 2mila al dì e più di 1 al minuto. Il risultato è che le file e le attese si sono drasticamente ridotte, sottraendo alle agende della burocrazia e restituendo ai tempi delle persone – contribuenti, operatori e professionisti – decine di migliaia di giorni di maggiori disponibilità da reinserire nei propri calendari e nelle rispettive agende personali, incluse quelle riservate al tempo libero.

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* Nel grafico è riportato il flusso dei documenti suddivisi per anno, inclusi i rinnovi e i rispettivi versamenti, relativi ai contratti di locazione registrati in via telematica dal 2006 al 2010. Nella colonna finale è indicato il numero complessivo delle operazioni registrate sin dall’attivazione de l servizio e fino al 6 gennaio 2011.
 Fonte: Agenzia delle Entrate.

Gli affitti a spasso sul web
Dallo scorso anno è possibile utilizzare la procedura delle Locazioni web direttamente operando dal sito dell’Agenzia, senza dover necessariamente scaricare e installare lo specifico software sul proprio pc, come avveniva in precedenza. Questo nuovo prodotto messo a punto dall’Agenzia delle Entrate consente di registrare i contratti compilando online i campi relativi al conduttore, al locatore, all’immobile e al canone di locazione. Per calcolare le imposte dovute, è invece sufficiente cliccare su un pulsante, inserire le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale l’Agenzia addebiterà l’importo, il codice Pin e… tutto fatto! Dribblando file presso gli uffici o agli sportelli per il pagamento e con il risultato d’aver messo il turbo, da inizio anno, alla corsa degli affitti online.
Comunque, è giusto ricordare che sull’andamento positivo delle locazioni telematiche, soprattutto nel corso degli ultimi anni, hanno influito diversi fattori: innanzitutto, l’estensione del servizio anche agli affitti di immobili non adibiti a uso abitativo (studi, negozi, uffici); in secondo luogo, l’allargamento delle innovative procedure di registrazione online anche alle operazioni di proroga, di risoluzione e di cessione dei contratti già in vigore, stabilito con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 giugno 2003.


Click, la registrazione è giusta!
I vantaggi offerti sono numerosi: le registrazioni e i versamenti possono, infatti, essere realizzati direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato (per esempio il commercialista, i Caf, le agenzie immobiliari, le associazioni rappresentative dei proprietari e quelle degli inquilini).
La convenienza a eseguire la registrazione dei contratti di locazione per via telematica dipende dal fatto che l’adempimento avviene con un’unica rapida operazione. In precedenza, i contribuenti erano costretti a ben quattro passaggi. Era infatti necessario recarsi presso l’ufficio locale per assumere informazioni e reperire la modulistica, recarsi in banca per effettuare il versamento, ritornare all’ufficio per la registrazione del contratto e, soltanto dopo alcuni giorni, ritirare la copia del negozio debitamente registrato.

Con l’affitto anche i vantaggi viaggiano sul web
Il ricorso alla procedura telematica gestita dall’Agenzia delle Entrate consente di ottenere i seguenti vantaggi:

  • creare e stampare il testo del contratto, utilizzando schemi prestabiliti e adattabili alle proprie esigenze
  • calcolare, senza errori, le imposte dovute
  • registrare l’atto con la trasmissione telematica del file e pagare in totale sicurezza le imposte dovute
  • provvedere, sempre online, a pagare le imposte per le annualità di affitto successive alla prima, per le risoluzioni, le proroghe e le cessioni dei contratti in essere.

Le modalità di pagamento
In particolare, le modalità di pagamento sono tre: addebito da parte del contribuente sul proprio conto corrente, addebito da parte dell’intermediario sul conto corrente del contribuente e addebito da parte dell’intermediario sul proprio conto corrente.

Fonte : IlFiscoOggi

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