Rimborsi

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L’aver pagato la salata Imu e la Tasi, mi ha richiamato alla mente il significativo credito di imposta che insieme a mia moglie abbiamo maturato nel 2013. Essendo, appunto, significativo ed avendo noi due figli universitari a carico, siamo incorsi nel blocco deliberato dal governo Letta (articolo 396 della legge di Stabilità 2014) per quanti hanno utilizzato detrazioni per familiari a carico: le somme non sarebbero state rimborsate come usualmente dai sostituti d’imposta nel mese successivo alla dichiarazione, Continua a leggere »

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Sono in arrivo sotto l’albero di Natale di oltre 1 milione di contribuenti più di 900 milioni di euro di rimborsi.
Le somme in erogazione comprendono anche i rimborsi chiesti con le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010 e le restituzioni del canone Rai agli over75 (esenti).
 
Il risultato complessivo conseguito nel 2011 mostra un aumento di circa il 60 % del numero dei soggetti rimborsati rispetto al 2010.
A famiglie e aziende nel 2011 sono stati erogati complessivamente quasi 2 milioni di rimborsi per un importo complessivo di circa 8,7 miliardi di euro. (continua… »)
Il dato è stato fornito oggi in una risposta del Tesoro a una interrogazione in commissione Finanze alla Camera

L’importo complessivo delle somme che sono affluite nel Fondo conti dormienti ammonta a circa un miliardo di euro, di cui 400 milioni già utilizzati per finanziare un nuovo Fondo destinato a sostenere interventi urgenti e indifferibili. La consistenza residuale, disponibile sulla contabilità speciale conti dormienti, ammonta a 600 milioni di euro che saranno utilizzati per far fronte alle richieste di rimborso. Una volta che tali richieste risulteranno soddisfatte, la rimanenza potrà essere impiegata secondo le finalità prevista dall’articolo 1, comma 354-novies, della legge 266/2005 (Finanziaria 2006).
La dichiarazione, resa oggi dal Tesoro, prende le mosse da una interrogazione parlamentare presentata in commissione Finanze alla Camera.

L’idea del Fondo risale alla Finanziaria 2006 che, all’articolo 1, commi 343 e 345, ne prevedeva l’istituzione con l’obiettivo di indennizzare tutti quei risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, erano rimasti vittime di frodi finanziarie e avevano subito un danno ingiusto non risarcito. L’alimentazione del Fondo sarebbe stata assicurata dall’importo dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti come "dormienti" all’interno del sistema bancario nonché del settore assicurativo e finanziario. (continua… »)

Il Cash day delle Entrate si presenta, quest’anno, in coincidenza con le ferie estive. Sono in arrivo, infatti, oltre 900mila rimborsi che raggiungeranno presto le tasche e i bilanci famigliari di altrettanti contribuenti individuali, persone fisiche, per un importo pari a circa 600 milioni di euro. In media, quindi, ogni singolo beneficiario riceverà un bonus estivo di 666 euro.

Questione di rimborsi – In stragrande maggioranza il cash sonante, o denaro contante, in arrivo è relativo a rimborsi Irpef, ovvero imposte sul reddito delle persone fisiche, richiesti nelle dichiarazioni presentate fino al 2007 (anno d’imposta 2006).

Modalità di versamento a tripla chance – I rimborsi, come da rituale, si materializzeranno nelle tasche dei contribuenti seguendo tre diversi percorsi: saranno accreditati sul conto corrente comunicato dall’interessato o in contanti presso un qualsiasi ufficio postale tramite esibizione del modulo in corso di spedizione al domicilio dei beneficiari, oppure, con vaglia cambiario della Banca d’Italia. (continua… »)

La decadenza del contribuente dal diritto al rimborso per non aver presentato la relativa istanza entro il termine previsto dall’articolo 38 del Dpr 602/1973 (decorrente dalla data del versamento dell’imposta indebitamente corrisposta) è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio e anche per la prima volta in Cassazione, (continua… »)

E’ deducibile per la prima volta in appello la decadenza del contribuente dal diritto al rimborso per tardività della relativa istanza rispetto al termine fissato dall’articolo 38, Dpr 602/1973. Ciò, salvo che sul punto non si sia formato un giudicato interno contrario. Questo, in breve, uno dei principi di diritto desumibili dalla sentenza della Corte di cassazione n. 29227, depositata lo scorso 12 dicembre 2008. (continua… »)

Il termine di decadenza, previsto dall’articolo 38 del Dpr 602/1973, per la presentazione dell’istanza di rimborso delle imposte sui redditi in caso di versamenti diretti decorre dal giorno dei versamenti in acconto nel caso in cui questi, già al momento della loro effettuazione, risultino parzialmente o totalmente non dovuti, poiché in questa ipotesi l’interesse e la possibilità di richiedere il rimborso già sussistono.
E’ questo il principio espresso dalla Cassazione con la sentenza n. 23074, depositata il 9 settembre scorso. (continua… »)

In arrivo una pioggia di rimborsi in conto fiscale. Per l’esattezza 1,2 miliardi di euro saranno restituiti ai soggetti che hanno versato importi in eccesso all’erario. L’agenzia delle Entrate ha disposto i relativi accreditamenti agli agenti della riscossione che potranno procedere al pagamento delle somme. Continua così l’impegno dell’Amministrazione finanziaria nell’erogazione dei rimborsi fiscali e, più in generale, nel miglioramento dei servizi ai contribuenti e dei rapporti tra fisco e cittadini.

D. Con l’art. 36, co. 29, lett. a), n. 1), D.L. 223/2006, attraverso l’aggiunta di un nuovo periodo nel comma 5, dell’articolo 54, TUIR, il legislatore ha stabilito che le spese per alberghi e ristoranti sostenute direttamente dal committente per conto del professionista e da questi addebitate in fattura sono integralmente deducibili dal reddito di lavoro autonomo. A tal proposito, si chiede se il professionista possa dedurre integralmente anche le spese di vitto ed alloggio che egli stesso sostiene direttamente e che poi si fa rimborsare dal committente, sempreché le indichi in fattura?
R. La modifica apportata all’art. 54, comma 5 del TUIR, dall’art. 36, comma 29, lett. a), n. 1), D.L. 223 del 2006 consente al professionista la integrale deducibilità delle spese di vitto e alloggio, inerenti allo svolgimento dell’attività professionale, (continua… »)

Pronti 933.000 rimborsi fiscali Irpef per un importo di 447,8 milioni di euro. Le comunicazioni agli interessati sono già partite nel mese di marzo e per i contribuenti che hanno fornito le coordinate bancarie è già arrivato l’accredito. Lo riferisce in un comunicato L’Agenzia delle Entrate.

107.090 contribuenti sono già stati rimborsati. L’importo accreditato è pari a 165 milioni, di cui 152,3 di capitale e 12,7 di interessi. Per i coloro che invece non hanno ancora fornito le coordinate, le modalità di erogazione variano a seconda dell’importo del credito. (continua… »)

Nuova accelerazione per i rimborsi d’imposta: Equitalia acquisterà a breve dai contribuenti i crediti d’imposta inevasi da dieci anni per un importo di oltre tre miliardi di euro. Con un’operazione resa possibile dalla Finanziaria 2008, si sgretolerà in un colpo solo la montagna di vecchi rimborsi accumulati, iniettando così forte liquidità nel sistema delle imprese. Parallelamente, anche l’agenzia delle Entrate continua a schiacciare l’acceleratore sui rimborsi. Sono quasi tre milioni (2.992.093) quelli erogati nel 2007, con una crescita del 23,5% rispetto ai risultati già buoni ottenuti nel 2006. (continua… »)


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