Previdenza

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telematicaCome per gli altri servizi serogati dall’Istituto, da quest’anno anche il modello CUD 2013 relativo alle pensioni e altri emolumenti è possibile prelevarlo direttamente dal sito dell’INPS. Le istruzioni sulle nuove modalità sono previste nella circolare Inps n. 32 del 26 febbraio 2013.
Il pensionato deve accedere nella sezione “Servizi al cittadino” del sito internet dell’Istituto e tramite PIN rilasciato in precedenza può visionare e stampare il modello CUD 2013.
Ai cittadini con PEC, inoltre, il documento arriverà anche alla suddetta casella, sempreché l’Inps ne conosca l’indirizzo. L’istituto ricorda come richiedere, gratuitamente, una casella di posta certificata. (continua… »)

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Il decreto “Salva Italia” (DL 201/2011 art. 24 c. 22) ha previsto un progressivo incremento delle aliquote contributive per gli artigiani ed i commercianti iscritti alle rispettive Gestioni autonome dell’INPS, fino a raggiungere il livello del 24%.
Come ogni anno, l’INPS, con apposita circolare (24/2013) ha fornito le indicazioni utili per la determinazione degli obblighi contributivi gravanti su artigiani e commercianti.
In generale, sono tenuti all’iscrizione alla Gestione IVS i seguenti soggetti (art. 1, L.233/90):
- artigiani
- commercianti
per il versamento dei contributi previdenziali propri e di quelli a favore dei loro collaboratori (coadiuvanti e coadiutori) che svolgano la propria attività con carattere di abitualità e prevalenza (Circ. Inps 80/93).
per gli iscritti alle Gestioni autonome. (continua… »)

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La legge 104/92 diretta a tutelare l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, si applica innanzitutto ai lavoratori disabili, con rapporto di lavoro pubblico o privato, in situazione di gravità, anche stranieri e apolidi, residenti, domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio italiano. Il requisito indispensabile per poter usufruire delle agevolazioni è il riconoscimento di handicap grave. La normativa si applica anche ai lavoratori che assistono un parente disabile, entro il secondo grado. Il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado della persona con disabilità soltanto in casi specifici. Affinchè possano essere concessi i permessi, la persona in situazione di disabilità grave non deve essere ricoverata a tempo pieno. (continua… »)

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Tutte le richieste di servizi e prestazioni Inps viaggeranno on line a partire dall’agosto 2012. L’operazione “stop alle domande in formato cartaceo”, iniziata a gennaio, ha registrato, nei primi sei mesi del 2011, oltre un milione e mezzo di istanze inoltrate tramite web e via telefono. Fra queste, 500mila domande di disoccupazione e circa 15mila per indennità di mobilità, 70mila nuove iscrizioni alla Gestione separata e oltre 11mila ricorsi.

 
Secondo Antonio Mastropasqua, presidente dell’Inps, nel 2012 già entro marzo istanze e richieste di servizi dovranno transitare senza carta, mentre da aprile a luglio si potranno utilizzare gli sportelli solo per i servizi di consulenza. (continua… »)

L’Inps sta inviando ai pensionati il plico contenente la consueta documentazione relativa al trattamento pensionistico erogato. Tale plico può contenere:

  • modello Cud;
  • modello per la richiesta di applicazione delle detrazioni d’imposta, scelto in funzione della residenza del pensionato;
  • istruzioni per la dichiarazione dei redditi (Red) per i residenti in Italia;
  • modello Redest per residenti all’estero;
  • lettera di comunicazione della prima parte del Pin, per i soggetti che non ne erano già in possesso;
  • codici a barre da utilizzare per la gestione dei modelli inviati.

Modello RED
Ai sensi dell’art. 13 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, l’Inps deve procedere annualmente alla verifica delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sulla misura o sul diritto alle prestazioni pensionistiche e provvedere, entro l’anno successivo, al recupero di quanto eventualmente pagato in eccedenza. (continua… »)

I contributi ai fondi potranno essere versati con il modello F24 utilizzando il canale dell’Istituto di previdenza
Fondo Est, Ebuc ed Ebinaspri, sono questi tre degli enti bilaterali che hanno affidato all’Inps la riscossione, tramite modello F24, dei contributi diretti al loro finanziamento. Sul sito dell’Istituto di previdenza, pubblicati i testi delle convenzioni (con validità triennale), che regolano l’erogazione del servizio e spiegano come compilare il modulo telematico.
Volendoli nominare per esteso, si tratta dell’Ente di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi (Fondo Est), dell’Ente bilaterale Unci Confasal (Ebuc) e dell’Ente bilaterale nazionale del settore privato (Ebinaspri).
 
Secondo gli accordi stipulati, i datori di lavoro dovranno versare le somme destinate ai tre fondi utilizzando il modello telematico F24, distinguendo tali importi dai contributi previdenziali obbligatori e assistenziali. L’Agenzia delle (continua… »)

 I pensionati “attivi”, che non possono cumulare per intero la pensione con i redditi da lavoro autonomo, hanno tempo fino a giovedì 30 settembre per dichiarare all’Inps quanto guadagnato nel 2009 grazie a quest’ultima attività. La scadenza coincide con quella prevista per inoltrare Unico 2010, come stabilito dall’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo n. 503 del 30 dicembre 1992.

Le trattenute effettuate sulla pensione dall’ente erogatore nel corso dell’anno, infatti, sono provvisorie perché calcolate su un reddito presunto. Soltanto con la comunicazione da trasmettere entro il 30 settembre si avrà il quadro complessivo ed effettivo della situazione reddituale 2009 del pensionato “lavoratore” e si potrà procedere all’eventuale conguaglio fiscale.
Il messaggio n. 23710/2010 dell’Istituto di previdenza specifica meglio quali sono i contribuenti interessati e chiarisce i criteri da seguire per denunciare i corrispettivi. (continua… »)
Codice fiscale e numero progressivo Inpdap relativo alla “sede di servizio”, per le Amministrazioni pubbliche; matricola Inps, per le aziende private; indicazione del formato di invio dei file prescelto, per tutti. Sono queste le semplici informazioni da fornire all’Istituto nazionale di previdenza sociale per ricevere sul proprio indirizzo e-mail “certificato” gli attestati di malattia dei dipendenti.
I dettagli della procedura da seguire sono impressi nero su bianco nella circolare Inps n. 119 del 7 settembre.
In particolare, nel documento di prassi è specificato che sia le Pa sia le aziende private possono chiedere la trasmissione “cumulativa” dei certificati dei propri dipendenti. In questa ipotesi, le prime dovranno autorizzare l’Inps a considerare esclusivamente il codice fiscale dei lavoratori e non il numero indicativo della sede di servizio, le seconde, invece, chiederanno all’Istituto di abbinare più matricole allo stesso indirizzo Pec (naturalmente quelle che identificano tutti i dipendenti di una determinata azienda). (continua… »)

150mila liberi professionisti stanno per ricevere dall’Inps una comunicazione che rappresenta un primo atto di verifica della loro posizione contributiva. Prende così il via la fase operativa del progetto antievasione “Poseidone 2″, basato sull’incrocio dei dati presenti nell’archivio dell’istituto di previdenza, delle dichiarazioni dei redditi inoltrate all’Agenzia delle Entrate e degli elenchi di Infocamere.
L’operazione, resa possibile anche dagli accordi di collaborazione siglati dai tre enti per una strategia comune di lotta all’evasione, consente di controllare la posizione contributiva dei liberi professionisti e dei soci di società non iscritti ad alcuna gestione previdenziale.

Sotto i riflettori, per il 2010, con “Poseidone 2″, 120mila professionisti e 450mila soci: l’obiettivo è quello di recuperare oltre 6 miliardi di contributi evasi, contro i 5 miliardi dello scorso anno.
Il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, soddisfatto dei risultati fin qui realizzati, è anche molto ottimista circa la reale possibilità di raggiungere con successo gli ulteriori ambiziosi traguardi in programma per il 2010. (continua… »)

È prossima la scadenza per il versamento dei contributi previdenziali sulla quota di reddito che supera il minimale previsto, dovuti per l’anno 2010 da parte di artigiani e commercianti. Analogo adempimento riguarda i liberi professionisti iscritti alla gestione separata prevista dalla riforma del sistema pensionistico (legge 335/1995).

Lo ricorda l’Inps (circolare n. 73 del 14 giugno), che ha provveduto a inviare ai propri iscritti, dopo uno scambio di informazioni con l’Agenzia delle Entrate, il prospetto di liquidazione degli importi e delle causali per il versamento dei contributi previdenziali relativi al 2010 e una lettera contenente le spiegazioni riguardanti la determinazione delle somme dovute da commercianti e artigiani titolari di partita Iva. Ai non titolari di partita Iva è stato recapitato anche il modello F24 per effettuare il versamento. (continua… »)

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