Crediti d’imposta

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Il credito del dipendente, per il 2008 e 2009, sarà "monetizzato" con la prossima dichiarazione dei redditi
La dichiarazione dei redditi 2011 avrà una guest star. Con il 730 o l’Unico del prossimo anno, infatti, i lavoratori dipendenti potranno recuperare la maggiore Irpef pagata nel 2008 e 2009 sui compensi per gli incrementi di produttività, assoggettabili all’imposta sostitutiva del 10%. Una tassazione agevolata applicabile, per il 2009 e il 2010, anche alle retribuzioni incassate a titolo di straordinario, lavoro notturno e turni, purchè le prestazioni lavorative alla base siano collegate a un incremento della produttività dell’impresa. I chiarimenti sono contenuti, rispettivamente, nelle circolari n. 48/E e n. 47/E del 27 settembre; quest’ultima redatta in "collaborazione" (continua… »)
Ristrutturazione edilizia (bonus 36%) e riqualificazione energetica (bonus 55%). Sono questi gli interventi che fanno scattare, all’atto del bonifico all’esecutore dei lavori, la ritenuta del 10% da parte delle banche e di Poste italiane Spa.
Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del direttore del 30 giugno 2010.
 
Prima la legge
La ritenuta del 10%, a titolo di acconto dell’imposta sui redditi dovuta dai beneficiari dei pagamenti, è stato introdotto dal Dl 78/2010, decreto in fase di conversione in legge. La norma – l’articolo 25 – nel disporre l’obbligo a carico di banche e di Poste italiane, demandava, appunto, all’Agenzia delle Entrate l’individuazione delle spese “agevolate” (fonte di oneri deducibili o detraibili) al cui pagamento scatta la ritenuta. (continua… »)

Possono partire le richieste per accedere al credito d’imposta a favore delle imprese che promuovono i prodotti agroalimentari made in Italy all’estero. Con il codice tributo 6825, istituito con la risoluzione n. 30/E del 22 aprile, infatti, le imprese italiane del settore agroalimentare, che realizzano investimenti finalizzati a incentivare l’acquisto oltreconfine dei prodotti nostrani di qualità, possono in concreto fruire del credito d’imposta, nella misura del 50% delle spese sostenute per la sponsorizzazione. È agevolabile l’importo eccedente la media degli investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti.

Lo sconto, previsto nei commi da 1088 a 1090 dell’unico articolo della Finanziaria per il 2007 (legge 296/2006), interessa le aziende produttrici di determinati alimenti come pesci, crostacei, latte, uova, legumi, ortaggi, eccetera (tutti compresi nell’allegato I del trattato istitutivo della Comunità europea) e le piccole e medie imprese che realizzano prodotti non elencati nel suddetto allegato, anche se organizzate in cooperative agricole o consorzi. Non interessa, invece, chi promuove uno specifico marchio commerciale o direttamente un’azienda. (continua… »)

Riproponiamo l’articolo di Anna Maria Badali (nuovofiscooggi) relativo al credito d’imposta per le imprese del settore agroalimentare che promuovono i prodotti locali all’estero.
 
Possono partire le richieste per accedere al credito d’imposta a favore delle imprese che promuovono i prodotti agroalimentari made in Italy all’estero. L’ultima parola sulle modalità operative da seguire per l’invio delle domande spettava, infatti, al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali che, con il decreto del 4 febbraio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio, stabilisce termini, modalità di presentazione e approva il modello da utilizzare.

È al Mipaaf, appunto (decreto 24 luglio 2009 del ministero dell’Economia e delle Finanze), che devono essere inoltrate le richieste e sarà sempre il Mipaaf che le esaminerà, seguendo l’ordine cronologico di presentazione e risponderà, entro 60 giorni, comunicando il riconoscimento del contributo o, viceversa, il diniego per mancanza dei requisiti o per esaurimento dei fondi stanziati ad hoc. (continua… »)

Tutto pronto per l’utilizzo dei crediti di imposta da parte delle imprese di produzione ed esecuzione cinematografica, che possono usufruire della speciale agevolazione fiscale introdotta dalla legge finanziaria per il 2008 a sostegno dell’industria del cinema.
Con la risoluzione n. 258/E del 14 ottobre, infatti, sono stati istituiti i codici tributo 6823 e 6824 da riportare nell’F24 per utilizzare i crediti in compensazione. Dovranno essere riportati nella sezione "Erario" dell’F24, nella colonna "Importi a credito compensati".

Lo sconto tributario è calcolato sulle spese sostenute nei tre periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007. Le somme in questione non rilevano a fini delle imposte sui redditi e dell’Irap e sono fruibili esclusivamente attraverso il meccanimso della compensazione.
Due i codici, perché due le tipologie di crediti individuati secondo il tipo di attività svolta dalle imprese. A stabilire le regole, precisa la risoluzione, il decreto interministeriale 7 maggio 2009 secondo il quale: (continua… »)

Sanzioni e interessi per la Visco Sud compensata in misura superiore a quella spettante sono dovuti anche se il maggior importo utilizzato può considerarsi restituito per aver usufruito, nei periodi successivi, di un credito inferiore al limite annuale consentito. La precisazione arriva in risposta alla richiesta di chiarimenti – da parte di una società che nel 2001 aveva effettuato investimenti agevolati nelle aree svantaggiate – sulla corretta ripartizione del bonus dopo le rilevanti modifiche normative alla disciplina apportate dal Dl 138/2002 e dalla Finanziaria 2003. (continua… »)

Pubblicato il provvedimento con il quale l’agenzia delle Entrate rende noto l’avvenuto esaurimento dei fondi stanziati per il credito d’imposta a favore delle piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso nonché di somministrazione di alimenti e bevande per l’adozione delle misure di sicurezza, previsto dall’articolo 1, commi da 228 a 232, della legge finanziaria 2008.

Le risorse disponibili per l’anno 2008, pari a 10 milioni di euro, sono state interamente assegnate entro il 30 maggio, con l’accoglimento di 4.372 istanze. L’ultima ammessa all’agevolazione, peraltro parzialmente, è stata presentata il 2 maggio, alle ore 18, 37 minuti e 4 secondi. (continua… »)

La Finanziaria 2007 ha introdotto un credito d’imposta per le imprese che svolgono attività di ricerca industriale e sviluppo dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2006 fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2009. L’importo dell’agevolazione è pari al 10% dei costi sostenuti, elevato al 15% quando i costi sono riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca. La finanziaria 2008 ha elevato questa maggiorazione al 40% e ha aumentato a 50 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta l’importo complessivo massimo su cui determinare il credito.
Dopo il decreto attuativo del Mef e del ministero dello Sviluppo economico, il cosiddetto "decreto ricerca", n. 76 del 28 marzo scorso, l’agenzia delle Entrate, con la circolare n. 46 del 13 giugno, fornisce i chiarimenti sull’utilizzo del bonus. (continua… »)

E’ in rete il formulario per gli investimenti nelle aree svantaggiate, modello FAS, introdotto con il decreto legge 97/2008. L’agenzia delle Entrate ha approvato oggi con provvedimento del Direttore facente funzioni, Villiam Rossi, l’apposito modello, reperibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it . Il formulario vale come prenotazione del diritto a fruire del credito d’imposta e può essere presentato dalle ore 10 del 13 giugno 2008, utilizzando il prodotto di gestione denominato "CREDITOFAS", reso disponibile gratuitamente a partire dal 12 giugno. Il modello può essere utilizzato sia con riferimento ai progetti d’investimento già avviati entro il 2 giugno sia per gli investimenti avviati successivamente alla predetta data. (continua… »)

Arriva l’ultimo tassello mancante per la fruizione del “bonus sicurezza”, l’agevolazione introdotta dall’ultima Finanziaria a favore di tabaccai e piccole e medie imprese commerciali. Il credito d’imposta per le spese sostenute negli anni 2008 – 2010 per l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di atti illeciti potrà essere utilizzato in compensazione attraverso, rispettivamente, i codici tributo 6804 e 6805. Gli stessi vanno usati anche nei casi di ravvedimento. Come anno di riferimento deve essere indicato quello in cui il credito è concesso. (continua… »)

I crediti d’imposta relativi ai contributi concessi per incentivare la riduzione e la sostituzione di auto e moto inquinanti con altre di minor impatto ambientale, sono fruibili in compensazione mediante F24 utilizzando i quattro codici tributo istituiti con la risoluzione n. 169/E del 22 aprile.
Si tratta degli ecoincentivi per la rottamazione dei veicoli più vecchi, confermati per il 2008 – con alcune modifiche rispetto all’edizione dello scorso anno – dal decreto “milleproroghe” (Dl 248/2007, articolo 29, commi da 1 a 7).

I nuovi codici, operativi dal quinto giorno lavorativo successivo alla data della risoluzione, sono: (continua… »)

Investimenti più facili al Sud dal 2007 al 2013 grazie al credito d’imposta previsto dalla "Visco-Sud". Il bonus, reintrodotto dalla Finanziaria dell’anno scorso e recentemente autorizzato dalla Commissione europea, può essere già utilizzato per pagare gli acconti delle imposte sui redditi del 2008. L’agevolazione fiscale è automatica, per usufruirne è sufficiente presentare all’agenzia delle Entrate un formulario secondo lo schema che sarà messo a disposizione con un apposito provvedimento. Detto formulario non vale come istanza preventiva, pur rappresentando una condizione necessaria per la successiva fruizione del credito. (continua… »)

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