Associazioni

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Entro il 2 aprile le associazioni che devono segnalare le novità presenti nel 2011 rispetto alle notizie rilevanti ai fini fiscali riportate nella precedente comunicazione, sono tenute a ricompilare e trasmettere nuovamente il modello Eas. Il termine quest’anno slitta di due giorni, poiché la scadenza fissata per il 31 marzo cade di sabato.
Gli enti associativi interessati potranno segnalare le variazioni utilizzando i canali telematici messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.
Se si tratta di variazioni di dati poco significative (vedi Istruzioni per la compilazione), la trasmissione del modello non va effettuata.
 
La prossima scadenza vale anche per i nuovi enti non commerciali, nello specifico, quelli nati da due mesi, o meglio, da 60 giorni (la comunicazione, infatti, va inoltrata per via telematica, entro 60 giorni dalla data di costituzione dell’organismo). (continua… »)
Aprono i cancelli per entrare nel 5 per mille. Da oggi, 21 marzo, sarà, infatti possibile iscriversi fra i possibili beneficiari del contributo. Primo fra gli adempimenti richiesti ai soggetti interessati per fruire della quota di Irpef per l’esercizio finanziario 2012, dei quali fa un riepilogo molto dettagliato la circolare n. 10/E del 20 marzo.

Tabelle con le varie scadenze ma non solo. Il documento di prassi si sofferma, infatti, anche sulle novità dell’ultima ora: l’inserimento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, fra quelle che possono essere finanziate con la quota del cinque per mille e l’ammissione al riparto, operata dal Dl 16/2012 (semplificazioni fiscali), degli enti che, pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro le previste scadenze, agli adempimenti richiesti, siano in possesso dei requisiti sostanziali e provvedano a presentare la domanda di iscrizione e a effettuare le successive integrazioni documentali entro il 30 settembre. (continua… »)

Sono 42.652, quest’anno, i candidati al 5 per mille che hanno presentato la domanda per accedere al beneficio. Sul sito dell’Agenzia, distinti per categorie, gli iscritti agli enti del volontariato, alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni e agli enti della ricerca scientifica e sanitaria.
Ai 42.652 aspiranti, si aggiungono gli 8.100 Comuni italiani scelti dai contribuenti residenti per sostenere le attività di carattere sociale.

Rettifica degli errori
Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche che riscontrano errori nell’indicazione dei dati anagrafici, hanno tempo fino al 20 maggio per inviare alla direzione regionale delle Entrate territorialmente competente, la richiesta di rettifica, sottoscritta dal legale rappresentante o da un suo incaricato. La versione aggiornata degli elenchi sarà, poi, predisposta dall’Agenzia, e pubblicata sul sito, entro il 25 maggio. (continua… »)

Scadenza in arrivo per l’iscrizione telematica degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche alla lista dei beneficiari del 5 per mille predisposta dall’Agenzia. Entro il 7 maggio dovranno inviare direttamente il modulo tramite fisconline o entratel. In alternativa, potranno rivolgersi a un intermediario abilitato.

Si ricorda che anche gli enti che avevano presentato la domanda negli anni precedenti sono tenuti a riproporre la propria candidatura.
L’Amministrazione finanziaria provvederà a pubblicare sul proprio sito gli elenchi provvisori, già dal 14 maggio.
Anche per il 2011 è stata prevista, dal decreto “milleproroghe”, la possibilità di destinare il 5 per mille dell’Irpef dei contribuenti a organizzazioni che svolgono attività di interesse sociale, con le stesse modalità di riparto e gli stessi termini del 2010. Come tutti gli anni, la quota può essere devoluta a una delle seguenti finalità: (continua… »)
Scadenza in vista per il mondo del “no profit”. Entro il 31 marzo gli enti associativi dovranno inviare, utilizzando i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, il modello Eas per segnalare i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali riportandoli nel modello di comunicazione.
Il decreto “milleproroghe” 2011 (Dl 225/2010) ha infatti riaperto i termini per l’invio della comunicazione, scaduti il 31 dicembre 2009, anche per gli enti di vecchia costituzione.
 
Anche gli organismi già esistenti al 29 novembre 2008 (data di entrata in vigore del Dl 185/2008 “anticrisi”), che ancora non vi hanno provveduto, potranno quindi adempiere all’invio del modello Eas entro fine mese. Stessa scadenza per gli enti che si sono costituiti dopo il 29/11/2008 e per i quali il sessantesimo giorno dalla costituzione scade prima del 31 marzo 2011. (continua… »)
Al via da oggi, 15 marzo, le domande per l’iscrizione agli elenchi dei beneficiari del 5 per mille gestiti direttamente dalle Entrate. E’ disponibile, infatti, sul sito internet dell’Agenzia, il software che consente agli enti di volontariato e alle associazioni sportive dilettantistiche di compilare in Rete l’istanza di ammissione per il 2011.

L’invio, esclusivamente via web, deve avvenire entro il 7 maggio, utilizzando i servizi telematici Fiscoonline o Entratel o tramite gli intermediari abilitati. È bene ricordare che anche coloro che erano presenti negli elenchi dello scorso anno dovranno ripresentare la domanda.

L’applicazione non ha bisogno di installazione o di procedure di aggiornamento, l’attivazione avviene in modo molto semplice e non richiede conoscenze tecniche particolari. (continua… »)
Disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate le scelte dei contribuenti per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef 2009, con gli elenchi definitivi dei destinatari (40.922 in tutto) e gli importi assegnati. A beneficiarne, enti di volontariato, per la ricerca scientifica e sanitaria, i Comuni e le associazioni sportive dilettantistiche.
 
La somma distribuita quest’anno ammonta complessivamente a 412 milioni di euro, 14,5 milioni in più rispetto al 2008; non saranno assegnati, invece, 8 milioni della cifra stanziata perché relativi a scelte confluite a favore di enti non ammessi al contributo per mancanza dei requisiti oppure per qualche errore nella modalità di iscrizione.
Un numero che parla chiaro rispetto alla acquisita capacità della procedura: nel 2008 non era stato, infatti, possibile distribuire, per le stesse motivazioni, ben 18,1 milioni di euro. (continua… »)
Al via definitivo Unico ENC 2011, il modello che dovranno utilizzare gli enti non commerciali per la dichiarazione unificata (Ires e Iva) relativa all’anno d’imposta 2010. Il sì con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate che approva modello e relative istruzioni.

La versione conclusiva, con la quale viene archiviata la stagione delle bozze, in realtà non presenta novità rispetto a quella “provvisoria”. Confermati, infatti, tutte le integrazioni e le sezioni introdotte a seguito dell’evoluzione normativa e il nuovo look che risponde, invece, a esigenze di maggiore chiarezza e semplificazione.
 
Le modifiche, rispetto allo scorso anno, hanno interessato, essenzialmente, il quadro RS che ha dovuto far largo alle novità più significative. Eccone alcune. (continua… »)
A certe condizioni, non è necessario presentare un nuovo modello Eas per comunicare che è cambiato il rappresentante legale o che sono mutati alcuni dati relativi all’organizzazione.
E’ questa la precisazione della risoluzione n. 125/E del 6 dicembre, che chiarisce alcuni dubbi riguardanti l’obbligo introdotto dall’articolo 30 del Dl 185/2008.

La norma stabilisce che gli enti associativi non commerciali (non profit, organizzazioni di volontariato, società sportive dilettantistiche, eccetera) per fruire delle agevolazioni tributarie loro riservate (non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi – articolo 148 del Tuir e articolo 4 del Dpr 633/1972), devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate dati e notizie rilevanti ai fini fiscali, compilando il modello Eas, un modello creato ad hoc per consentire all’Amministrazione finanziaria di effettuare gli opportuni controlli e accertare la reale sussistenza dei requisiti che danno il via libera al trattamento fiscale di favore riservato a quei determinati settori. (continua… »)

In rete, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i quattro elenchi dei soggetti che hanno chiesto di beneficiare del 5 per mille 2010. Riguardano gli enti del volontariato, le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni, gli enti della ricerca scientifica e di quella sanitaria. In totale, 47.264 iscritti.

Per le prime due categorie si tratta, in un certo senso, di liste provvisorie suscettibili di modifiche derivanti dalla correzione di eventuali errori anagrafici, la cui segnalazione potrà essere inviata dagli stessi interessati, entro e non oltre il prossimo 20 maggio, tramite il legale rappresentante dell’ente o dell’associazione (o di un suo incaricato), alla direzione regionale delle Entrate territorialmente competente. La versione definitiva di detti elenchi sarà messa in rete entro il 25 maggio, una volta completate le operazioni di riscontro. (continua… »)

In scadenza il termine per la presentazione della domanda di iscrizione agli elenchi delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti del volontariato, da inoltrare all’Agenzia delle Entrate, per essere ammessi al riparto del cinque per mille dell’Irpef 2010. Il termine ultimo è venerdì 7 maggio 2010. La richiesta va presentata – anche da parte di chi l’ha prodotta per gli anni passati – esclusivamente in via telematica utilizzando l’apposito software, direttamente dagli interessati, se abilitati a Entratel o Fisconline, o tramite gli intermediari autorizzati, attraverso il relativo modello. Non saranno accettate le domande fuori termine o inviate con modalità diversa da quella telematica.

Sulla base delle iscrizioni ricevute dagli enti del volontariato e dalle associazioni sportive, l’Agenzia provvederà alla formazione degli elenchi provvisori, che saranno pubblicati sul sito il 14 maggio. In caso di errore, il legale rappresentante o un suo delegato, entro il 20 maggio potrà inviare la richiesta di correzione, alla Direzione regionale delle Entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente. (continua… »)

Nell’ordinamento giuridico italiano, l’associazione è una delle forme aggregative riconosciute dalla legge, che ne tutela la libertà costitutiva e le forme di attività. Le associazioni, riconosciute o non riconosciute come persone giuridiche sono gruppi di persone liberamente costituiti, che svolgono la loro attività prevalentemente attraverso prestazioni personali o patrimoniali, volontarie o meno, degli aderenti (soci).
- Associazioni riconosciute: Sono quelle associazioni con personalità giuridica, vale a dire quegli organismi dotati di autonomia patrimoniale perfetta. L’acquisizione della personalità giuridica implica l’acquisizione della piena autonomia dell’organismo rispetto agli associati sia nei confronti dei soci stessi, che di terzi estranei. La domanda di riconoscimento dev’essere presentata all’autorità competente (definite dal DPR 10 febbraio 2000, n.361, “Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto”). (continua… »)

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